Facebook 1914, il social network durante la Prima Guerra Mondiale con Léon Vivien

E se Facebook fosse esistito ai tempi della Prima Guerra Mondiale?

Facebook 1914Facebook 1914 è una bellissima iniziativa: nasce con l'intento ben preciso di documentare la Prima Guerra Mondiale e sensibilizzare l'opinione pubblica a non dimenticare gli eventi del '14-18; il Musee de la Grande Guerre di Pays de Meaux ha voluto far rivivere il conflitto non con le solite modalità, quindi con film a cui tutti siamo abituati (ma che non hanno fatto ancora il loro tempo), ma in maniera social. E ci è riuscito.

Ipotizzando che Facebook esistesse sin dagli inizi del Novecento, è stata raccontata la storia di un giovane insegnante - qui troverete il suo profilo -, che ha vissuto in prima persona l'orrore del conflitto: si chiama Léon Viviev, è un insegnante e ha lasciato terra, amici e famiglia, per entrare nell'esercito.

Potete ben notare che il profilo dell'uomo è stato aggiornato per ben dieci mesi, durante i quali Vivien ha raccontato cosa stesse succedendo, le sue emozioni, l'angoscia, l'ansia di dover vivere ogni giorno a contatto con il pericolo: si può dire, insomma, che il macrocosmo del Primo Conflitto Mondiale è stato riprodotto nel microcosmo della sua anima, proiettata, ovviamente, sul social network di Mark Zuckerberg.

Il successo dell'iniziativa è stato strepitoso: la pagina ha ottenuto più di 50mila seguaci entro le prime due settimane e ben 5mila commenti; anche il Museo ne ha tratto beneficio, perché chi gestiva il profilo Facebook di Léon ha scritto che le sue sorti sarebbero state raccontate in sede e non sul social network. Il risultato? Il flusso dei visitatori è aumetato del 45%. Onore al merito.

PS. Se non ne avete abbastanza, il video Vimeo che vi abbiamo proposto vi piacerà senz'altro. Buona visione!

Via | Vimeo

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