Microsoft fa arrestare un utente che conservava immagini di bambini su SkyDrive

La segnalazione fatta da Microsoft a proposito di un account di SkyDrive considerato sospetto ha portato all'arresto di un uomo che aveva archiviato oltre 3 mila immagini di minori.

Lassù qualcuno di guarda e non mi riferisco a un'entità superiore, ma a Microsoft. Come previsto dai ToS di SkyDrive, l'azienda può monitorare i contenuti condivisi dagli utenti così da identificare eventuali violazioni del contratto stipulato e, se necessario, prendere provvedimenti. E' quello che è accaduto nel caso di un utente della Florida arrestato in questi giorni proprio dopo una segnalazione da Microsoft.

L'uomo, David Stuart, aveva conservato oltre 3.000 immagini definite "erotiche" e con protagonisti dei bambini, nel proprio account SkyDrive. La sicurezza interna di Microsoft ha segnalato quell'account come sospetto e lo scorso 5 marzo sono stati presi i primi provvedimenti. L'attività dell'account è stata segnalata al National Center for Missing and Exploited Children e da lì sono state allertate le autorità.

Gli upload su SkyDrive sono stati collegati a un indirizzo IP associato al telefono cellulare di David Stuart e l'uomo è stato arrestato. Le immagini, scrive il Tampa Bay Times, non sono classificate come pedopornografiche - si tratta di tremila immagini di bambini che indossano vestiti da adulti e trucchi - ma tanto è bastato per far scattare le manette.

Stuart si trova ancora in carcere - è stata fissata una cauzione da 75 mila dollari, non ancora pagata - mentre le autorità stanno portando avanti tutti gli accertamenti necessari.

Se la notizia vi sorprende, vi basti sapere che non c'è nulla di strano nel comportamento di Microsoft: le grandi aziende che hanno a che fare con Internet sono obbligate dalle leggi federali a segnalare presunti casi di pornografia infantile e Microsoft non ha fatto altro che seguire le regole nel rispetto dei TOS del proprio servizio.

Via | NeoWin

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