Social network, come vendere e guadagnare (a una sola importantissima condizione)

Vendere e guadagnare con i social network è possibile, a patto che li si conosca benissimo

Social network Continuano le ricerche sui social network e continuano a emergere dati molto interessanti: marchi affermati e venditori al dettaglio hanno davanti a sé una occasione ghiottisima, cioè quella di sfruttare Facebook, Twitter, Pinterest e chi più ne ha più ne metta, per vendere subito il maggior numero di prodotti possibili. A una sola e ovvia condizione, però: le reti sociali non sono un semplice sito di compravendita, vanno conosciute nel dettaglio e, con loro, anche il modo in cui il consumatore si comporta.

I nuovi dati vengono da un report firmato da BI Intelligence, in cui si mette in evidenza che Pinterest, Facebook e Twitter riescono a garantire il massimo dei guadagni sul cellulare: il 40% del tempo sui social media è speso, infatti, proprio sui dispositivi mobili (e la percentuale è destinata ad aumentare); ecco perché gli annunci pubblicitari a destra del layout, per esempio, stanno pian piano lasciando spazio a soluzioni diverse.

Si afferma il visual web


Da prendere in considerazione, anche il visual web, cioè siti come Tumblr, Pinterest, Instagram e Wanelo, che stanno diventando piattaforme importantissime per lo shopping, i consigli di moda, le liste dei desideri (i cataloghi realizzati dagli utenti); il 35% degli internauti, in effetti, ha spiegato che utilizza Pinterest per fare acquisti (l'80% dell'utenza base - specifichiamo - è di sesso femminile).

Emerge, però, un dato ancora più significativo, che conferma, tra l'altro, la politica da sempre adottata da Amazon, cioè quella di permettere al consumatore modalità semplicissime, le più semplici possibili, per l'acquisto online: evitare i passaggi intermedi, perciò, è obbligatorio, perché - conclude BI Intelligence - l'interazione social è tanto frequente quanto poco duratura.

Cari rivenditori, siete stati avvisati.

Via | BI Intelligence

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