Internet Explorer 10, quota di mercato supera quelle combinate di IE7 e IE6

Microsoft in due mesi riesce a superare se stessa: Internet Explorer 10 supera i predecessori “storici” IE6 e IE7, anche se presi assieme.

Microsoft ha affrontato una lunga china che l’ha vista risalire faticosamente dalla voragine in cui il ristagno del successo di IE6 l’aveva precipitata. Con Internet Explorer 10 si torna a parlare del browser che ha dominato per anni le classifiche.

Internet Explorer 10 combatte le guerre dei browser

Ecco un po’ di cifre interessanti che si possono estrapolare dai dati di Net Applications, che come sempre tiene d’occhio i software usati dai navigatori.

Due mesi fa Microsoft ha rilasciato la versione Windows 7 del suo browser IE10, che sembra arrestare la caduta libera del prodotto di Redmond. La quota di mercato guadagnata non sembra così impressionante, essendo solo dello 0.33%, eppure adesso l’ultimo Internet Explorer è ad un passo dal 60% del mercato.

Nonostante i numeri imponenti, Microsoft ha dovuto faticare per anni per produrre un browser che riuscisse a conquistare i cuori di nuovi utenti o di far rinnegare Firefox o il pericolosissimo Chrome, costantemente aggiornati e tenuti al passo in una costante corsa alla ricerca soprannominata “Browser Wars” dalla stampa specializzata.

IE è risalito oltre il 55% a gennaio dopo un pessimo 2012, che aveva visto la sua corona di browser più usato realmente in pericolo. Al momento, comunque, le cifre fluttuano molto, complice anche un cannibalismo interno: IE9 sta perdendo quota vertiginosamente, ma gli utenti stanno passando alla versione successiva. IE8 è temporaneamente più stabile, perché Windows XP non può usare IE9 e superiori.

Il “caro vecchio” IE6 è ancora vivo, ed è attorno al 6.03% del mercato. Ci si aspetta che quest’anno scenda sotto al 5%.

Gli altri combattenti

Quasi tutti i browser hanno guadagnato punti percentuale, in particolare Firefox, che sembra finalmente in crescita. Anche Opera sembra guadagnare utenti, ma resta poca cosa in confronto ai “big three”.

L’unico browser che dimostra segni di grossa sofferenza è il pretendente al trono, Chrome, anche se l’ultima versione come sempre è piuttosto rapida a sostituire le precedenti. Al momento il prodotto di Google è al 15,7%, e sembra che non sarà più in grado di superare Firefox a breve, né tanto meno di insidiare Internet Explorer.

Via | The Next Web

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