Linden Lab aggiornerà il motore grafico di Second Life

Vi confesso che era da un po' di tempo che non sentivo parlare di Second Life, la realtà virtuale che si propone di interagire con Internet come se fosse un mondo alternativo. Devo ammettere che, e perdonatemi la digressione personale, sono convinto che prima o poi il Web del futuro sarà tridimensionale, chiamatelo Second Life, o Google Map, o Prometeus, fatto sta che l'obiettivo delle aziende leader del Web puntano ad una interfaccia grafica il più possibile vicina alla realtà.

Tuttavia Second Life non ha raggiungo ancora un livello di perfezione e facilità d'uso che possa permettere di trasferire tutte le esperienze del Web in quel mondo virtuale. Ecco quindi che Linden Lab, la società che gestisce la rete di Second Life e sviluppa il software, aggiornerà il motore grafico e fisico del programma. L'obiettivo è di migliorare l'intera piattaforma, cercando di potenziare "Havok", il motore fisico che si occupa dell'integrazione degli oggetti con la gravità. E' prevista anche una integrazione con Mono e Net.Framework. Ma la novità principale potrebbe essere lo sviluppo di un browser Web all'interno di Second Life e miglioramenti alle chat testuali e vocali.

La maggior parte di questi cambiamenti sono previsti per questo trimestre, sebbene l'intero 2008 vedrà miglioramenti al software e all'intera piattaforma, ha affermato Joe Miller, dello sviluppo tecnologico di Linden Lab. Miller ha anche detto che "gli utenti non noteranno niente, a parte un vistoso miglioramento nella stabilità e nelle prestazioni". Gli aggiornamenti permetteranno ai server di crashare meno frequentemente, e di resistere meglio agli attacchi.

L'altro effetto visibile dello sviluppo del motore Hawok riguarderà le prestazioni dei server, che tendono a diventare sempre più lenti e meno reattivi (condizione nota e conosciuta dalla comunità di Second Life come "lagginess"), e si riempiono velocemente, dato che ogni server ha una capacità di 40 avatar. Con l'implementazione della nuova versione di Havok, Linden Lab spera che la risposta dei server e le prestazioni possano migliorare notevolmente.

Un altro cambiamento previsto è l'utilizzo della piattaforma Mono per gestire gli script. Su Second Life il linguaggio utilizzato per controllare il comportamento degli oggetti si chiama LSL (Linden Scripting Language). Tuttavia Mono permette di gestire la stessa quantità di dati fino a 700 volte più velocemente, sebbene allo stato pratico Mono ha dato risultati 100 o 200 volte migliori. Infine Mono permetterà agli sviluppatori di scrivere codici in lingue diverse, come C#.

Infine ci sarà la possibilità di inserire un browser web da far girare all'interno di Second Life, ovvero di visualizzare le pagine Web tramite per esempio un muro, o dei pannelli. Tuttavia l'implementazione dell'HTML nel mondo virtuale non è una cosa facile. I miglioramenti riguarderanno anche il client, che sarà reso più leggero e potente. Già da febbraio è prevista la fase di beta-testing.

Via | Informationweek.com

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