Francia, la polizia non cerca più gli adulti scomparsi: "Usate Facebook"

La polizia francese non effettuerà più ricerche di adulti scomparsi, e consiglia piuttosto di usare Facebook. La procedura risale alla Prima Guerra Mondiale e risulta obsoleta.

In Francia la polizia ha dichiarato di aver sospeso le ricerche di tutti gli adulti scomparsi e che non indagherà nuovi casi in merito. Era una procedura vecchia cento anni, dice il sito ufficiale della Gendarmerie. Ora è meglio usare Facebook.

I “dispersi” generalmente erano indietro con gli alimenti

La procedura amministrativa delle “ricerche negli interessi della famiglia” è nata alla fine della Prima Guerra Mondiale, allo scopo di rintracciare i soldati di cui si era persa traccia nel fango delle trincee, o per riunire le famiglie separate dai sommovimenti del conflitto. Un istituto usato con frutto ancora maggiore dopo la devastazione del Secondo Conflitto, oggi era sfruttato sempre meno, anno dopo anno.

Secondo la polizia, ormai gli unici a chiedere l’aiuto della polizia erano gli ex coniugi a cui non venivano pagati gli alimenti - In questo caso la controparte era sparita per motivi tutt’altro che accidentali.

Il Ministero degli Interni ha scelto di sospendere per sempre la pratica, e ha suggerito ai questori di Francia di indirizzare i richiedenti verso i social network “ricchi di possibilità interessanti”. Siamo d’accordo sulla vestigialità dell’istituto, però onestamente tale indicazione ha l’amaro sapore della presa per il… naso.

Ma è proprio Facebook la ragione

In effetti, si giustifica il Ministero, è proprio Internet il motivo per cui non c’è più tanto bisogno di affannarsi a cercare un familiare scomparso. Gran parte della procedura di ricerca era interrogare parenti ed amici, ed oggi tenere questi soggetti sotto controllo è più facile, ed anche leggere le esternazioni dei “dispersi”, che trovano progressivamente più difficile nascondere le proprie tracce. Spesso è proprio la tentazione dell’update continuo a fregarli.

Anche nel caso di disastri naturali ed attentati, i social media possono fare di più nell’immediato di qualsiasi commissariato. Abbiamo visto cosa è successo a Boston, ed anche qualche giorno fa in Oklahoma le famiglie si sono ritrovate grazie a tecnologie mobile e social network.

Foto | Flickr
Via | ITWorld

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