Microsoft allarga la propria visione sulla virtualizzazione di Windows

Microsoft e virtualizzazioneMicrosoft ha annunciato la sua nuova visione sulla virtualizzazione e le strategie per arrivare ad una larga utilizzazione della virtualizzazione dei sistemi operativi e delle applicazioni.

I punti chiave attorno a cui si delinea questa visione sono l'acquisizione di Calista Technologies, una rinnovata alleanza con Citrix, un taglio dei prezzi delle licenze per l'utilizzo di sistemi Windows Vista virtualizzati su PC e thin client, e un ampliamento delle possibilità di virtualizzazione per l'ultimo sistema operativo di casa Microsoft.
A questi si aggiungono le precedenti acquisizioni come quelle di SoftGrid, Softricity.

Una strategia che si delinea su quattro fronti della virtualizzazione: server, applicazioni, visualizzazione, desktop.

La strategia Microsoft per la virtualizzazione - immagine (C) ZDnet

Microsoft ha comunicato l'acquisizione di Calista Technologies e delle sue soluzioni per la virtualizzazione di desktop e applicativi e una espansione della allenza con Citrix Systems per quello che riguarda la virtualizzazione dei server e per i thin client.

Per chi non avesse mai sentito parlare delle soluzioni per il desktop remoto di Calista sappia che permette di avere supporto completo per grafica in 3d con supporto DirectX, Vista Aero e applicazioni WPF, flussi video in full frame rate e audio sincronizzato.
Citrix sta sviluppando una soluzione software per rendere compatibili le immagini di Citrix XenServer e Windows Server 2008 Hyper-V i cui tempi di rilascio dovrebbero coincidere con quello della versione definitiva di Hyper-V.

Inoltre Microsoft ha apportato una modifica sostanziale alla licenza di Windows Vista, permettendone la virtualizzazione anche nelle versioni Home e Home Premium (prima era limitata solo alle versioni più costose, la Ultimate e la Business).

L'occasione è servita anche per annunciare l'ampliamendo dell'offerta di Microsoft nel settore della virtualizzazione delle applicazioni, soluzioni acquisite da SoftGrid: si potrà ora distribuire versioni di Office 2003 e 2007 in modo più facile e riducendo i costi sulle effettive necessità della propria azienda.

Non si sono fatte attendere le risposte da parte dei diretti concorrenti: da quelle di Parallels, che saluta positivamente la svolta di Microsoft, prospettando future collaborazioni, a VMware che è ben conscia del proprio vantaggio, visto che la sua prima generazione di Hypervisor risale al 2001.

Microsoft ha quindi aperto un nuovo campo di battaglia, una guerra che ha già visto il colosso di Redmond affrontare Citrix come oppositore e che ora si pone come partner.
Come avvenne per Internet, Microsoft aveva sottovalutato la virtualizzazione e ora sconta un ritardo enorme rispetto ai propri concorrenti.
Devono iniziare aver paura negli uffici di Palo Alto della VMware?

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