Il DRM è morto? No, diventa Open Source

ipod-itunes-drmTempo fa il mondo dell'informatica fu scosso dalla scoperta del DRM Sony. Ne scaturirono pesanti polemiche, tanto da arrivare alla soluzione, da parte delle grandi aziende, di terminare lo sviluppo di questo particolare tipo di software. Eppure la querelle sembra non essere ancora finita.

Da una parte gli utenti che non sono soddisfatti di questa soluzione, che impedisce o limita loro la libertà di fruizione dei contenuti digitali. Dall'altra le aziende che vogliono preservare con i DRM i loro prodotti dalla pirateria e da altre forme più o meno illecite di distribuzione. E se ultimamente, per non perdere utenza e clientela, molte di queste aziende hanno deciso di abbandonare la strada del DRM (leggi: Amazon), non tutto è ancora finito. Su Slashdot leggiamo che una forma Open Source di DRM sarebbe in progettazione. Secondo l'autore dell'articolo, nessuno dei prodotti della grande distribuzione informatica (per esempio, MS Office, CAD, PDF...) utilizza soluzioni di protezione DRM Open Source, il che sarebbe anche il reale bisogno del mercato di oggi.

Al momento, però, non esistono forme di DRM di questo tipo, tranne il SunDReaM. Come si legge sul sito internet, SunDReaM è appunto la soluzione Open Source alla gestione dei diritti dei contenuti multimediali, le cui specifiche sono aperte e consultabili a questa pagina.

Via | Slashdot.org

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