Microsoft contro Chrome nell'ultimo spot per la campagna Scroogle

Il nuovo capitolo della campagna Scroogle è trapelato online senza l'autorizzazione di Microsoft, giurin giurello dell'azienda di Redmond. Stavolta l'affondo è rivolto a Chrome e alla raccolta delle informazioni personali degli utenti.

Microsoft sembra averne fatto una ragione di vita: Google è il male e gli sforzi che l'azienda di Redmond sta facendo per farlo sapere al Mondo intero lasciano spesso perplessi, soprattutto perchè non si tratta di attacchi disinteressati. L'ultimo tassello dell'ormai storica campagna Scroogle arriva da YouTube e a quanto pare non doveva essere diffuso, o almeno non ancora.

E' trapelato online un video parodia dello spot con cui Google nei mesi scorsi presentava il nuovo Chrome, un video che fa parte della campagna Scroogle e che, almeno secondo quanto dichiarato da un portavoce di Microsoft, non doveva essere pubblicato. Un video interno, dicono, ma le tempistiche di questo leak sono alquanto sospette.

Durante il keynote d'apertura del Google I/O 2013, Larry Page aveva parlato di Microsoft pur senza nominare l'azienda, riferendosi alle negatività contro Google: "tutto quello che leggo a proposito di Google riguarda sempre noi contro qualche altra compagnia, si tratta di stupidaggini che non trovo affatto interessanti". Qualche ora dopo, il leak del video.

Chrome vi ha commercializzati, passate a Internet Explorer

Con Google Chrome tutto è tracciato ovunque per raggiungervi con gli annunci pubblicitari ovunque vi troviate, per monetizzare le vostre informazioni personali anche quando siete a letto o in bagno. Google controlla tutto quello che fate, dove siete, chi chiamate, quello che cercate, quello che guardate, il contenuto delle vostre email, il contenuto delle vostre chat, chi sono i vostri amici, quali applicazioni possedete, cosa comprate e cosa ascoltate. E utilizza quelle informazioni per trarne un profitto. Chrome vi ha commercializzato.

Il tono è chiaro e se non ci sono riferimenti ad Internet Explorer è evidente che l'intenzione di Microsoft fosse quella di spingere gli utenti a passare alla concorrenza, quell'IE10 su cui l'azienda ha investito tanto e che è da poco approdato anche su Windows 7. Se vogliamo credere alla storia del leak, possiamo soltanto immaginare che ora che il video è stato diffuso Microsoft sia già pronta per aggiornare il sito della campagna Scroogled con una tabella comparativa e un bell'invito a passare ad Internet Explorer.

Sul fronte Google, come al solito, tutto tace.

Via | CNET

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