Google e Facebook, primi passi verso la portabilità dei dati

Google,Facebook e Plaxo entrano in Dataportability.orgGoogle e Facebook hanno annunciato oggi di voler entrare a far parte del gruppo DataPortability.org, nato per favorire la portabilità dei dati degli utenti tra i diversi servizi web: la notizia è di quelle che potrebbero significare una pietra miliare della storia della rete, ma andiamo con calma.

Dopo la polemica scatenata da Robert Scoble, il blogger che tramite uno script aveva provato a portarsi via da Facebook dati come nomi ed email dei suoi contatti, si era capito che la discussione sulla portabilità dei dati stava diventando un argomento caldo a cui i grandi colossi non potevano evitare di dare una risposta. L'azione di Scoble aveva determinato dapprima la sua sospensione da questo social network, e poi la sua riammissione, ma ormai la discussione era di pubblico dominio nella blogosfera.

Google sarà rappresentata da Brad Fitzpatrick, inventore di LiveJournal e una delle menti dietro OpenID, il concetto del social graph e di Google OpenSocial. Facebook sarà rappresentato da Benjamin Lind, che solo tre mesi fa lavorava ancora a Google Checkout (tanti in questi mesi hanno abbandonato Google per Facebook) e ora lavora a tempo pieno sulla piattaforma di Facebook.
Anche Plaxo, che è stata determinante per questa discesa in campo, sarà della partita con Joseph Smarr, architetto della piattaforma di Plaxo.

Siamo comunque ancora al primissimo passo, che sicuramente determinerà altri ingressi in questo gruppo: rimane ancora tutto da vedere quello che potrà succedere: basta pensare ad esempio a come è finita con la HD-DVD Alliance. In questo caso però, man mano che le cose andranno avanti, uscirne sarà sempre più difficile senza il rischio di perdere la faccia e la credibilità di fronte agli utenti.
Finora si è sempre cercato di tenere legati gli utenti al proprio servizio, impedendo loro di esportare alcune tipologie di dati: soprattutto le caratteristiche delle reti sociali che si formano nei social network sono quelle che erano impossibili da portare con sé da un servizio ad un'altro. Le cose cambieranno?
Come si compone la visione di Dataportability

Questi i propositi di Dataportability.org:

Il gruppo di lavoro Dataportability è, tra le altre cose, impegnato a creare un progetto di riferimento per la portabilità dei dati ('DataPortability Reference Design') per documentare le best practices per implementare gli standard open e i protocolli già esistenti per la massima interoperabilità.
Questo significherà per gli utenti la possibilità di accedere ai propri contatti e ai contenuti attraverso diverse applicazioni, servizi, widgets e social network che implementeranno questo progetto nei loro sistemi.


Date uno sguardo su Google Groups a come si sta sviluppando questa discussione.

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