Spotify, Google pensa a un servizio concorrente (già stretti accordi con Sony e Universal)

Continua l'inarrestabile corsa verso il successo di Google: l'azienda intende combattere Spotify con un servizio completamente nuovo (si fa per dire)

Google AndroidNon sappiamo ancora i contenuti di Google I/O, non con certezza almeno, ma Spotify dovrebbe essere protagonista indiretto di una prima parte della conferenza di apertura (o di quelle successive). Stando alle ultimissime, infatti, a Mountain View starebbero pensando a un servizio di music discovery e streaming che sia in grado di sfidare, combattere e annientare qualsiasi avversario. Peccato che, almeno stando alle ultimissime indiscrezioni, Big G avrebbe intrapreso una strada molto discutibile: l'azienda vorrebbe combattere Spotify, lanciando un servizio praticamente identico.

La natura di questo anti-Spotify sarebbe duplice: una per l'utenza domestica, per un utilizzo da desktop e Notebook; una per l'utenza mobile, per l'accesso dai dispositivi Android (che nel primo quarto del 2013 sono andati fortissimo: il 75% di quelli acquistati, pensate, equipaggia il colorato Robottino). Saranno possibili anche le sottoscrizioni a pagamento, proprio come il diretto concorrente: non sappiamo, insomma, quali saranno le reali differenze tra l'uno e l'altro servizio.

Chiusa questa breve ma doverosa parentesi, va detto che i tempi della compagnia sono stati brevissimi: a differenza di Apple, che ancora continua a discutere con le principali etichette discografiche per i diritti su ogni singolo brano e non solo, la Grande G avrebbe già sottoscritto accordi con Sony Music - principale palla al piede della Mela Morsicata, Universal e forse pure con Warner.

Google I/O è arrivato: se questo tanto chiacchierato anti-Spotify esiste, lo sapremo senz'altro. Anche se la partenza non sarà proprio in grande stile...

Via | The Verge

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