Windows Blue sarà Windows 8.1, update gratuito che migliorerà l'esperienza d'uso

Se siete dannatamente scontenti di Windows 8, siete stati ascoltati - anche se con un certo ritardo. Microsoft intende migliorare l'esperienza desktop con il futuro aggiornamento Windows 8.1, il cui nome è stato ieri confermato.

Da quando il sistema operativo noto come Windows 8 ha iniziato la sua storia, ci dice Tami Reller, capo del marketing di Microsoft, è stato aggiornato per un totale di 739 volte. L’ultimo update, quello che lo porterà a chiamarsi ufficialmente Windows 8.1, sarà tuttavia differente.

Service Pack o nuova versione?



La Reller ha parlato del futuro di Windows alla conferenza stampa di J.P. Morgan di ieri, in quel di Boston. Si è serenamente rifiutata di entrare in dettagli specifici come il ritorno del tasto Start o di altri possibili cambiamenti dell’interfaccia, ma ha dato ad intendere che il sistema operativo subirà una sensibile evoluzione.

Sappiamo quindi pochi altri particolari sull’update, solo che non si chiamerà Windows Blue ma Windows 8.1 come più o meno tutti si aspettavano, che la preview arriverà in tempo per il Build e che - si spera - potremo installare Windows 8.1 in tempo per Natale, quando si fanno i grandi acquisti informatici.

Inoltre, tanto per essere chiari, ora sappiamo anche che si tratterà di un’update completamente gratuita - Ce lo aspettavamo, ma è una conferma che fa tirare un sospiro di sollievo a chi temeva tattiche suicide da parte di Microsoft.

Una lieta novella accolta con positività



Sembra che Wall Street abbia apprezzato le dichiarazioni - per quanto fumose - espresse dalla Reller, dato che il titolo Microsoft è salito nelle proprie quotazioni.

L’executive ha spiegato che il team di Windows è sì sotto l’assedio continuo delle critiche di utenza e stampa specializzata, ma che pur iniziando ad ascoltare attentamente le posizioni di chi non è troppo contento da Windows 8, non ha scelto di correre a destra e sinistra come dietro ad una banderuola. Microsoft è fiduciosa delle proprie scelte ma non ha paura di correggere il tiro e di entrare in un compromesso.

Dal canto suo, il capo PR di Microsoft Frank Shaw si è detto seccato che la stampa abbia scelto di interpretare le (possibili) modifiche all’interfaccia come una capitolazione nei confronti delle critiche a Windows 8. Ragionandoci su, in effetti, sembra davvero difficile che Redmond faccia marcia indietro rendendo Windows 8 meno adatto ai tablet - anche se a tutti gli utenti con un PC desktop o portatile piacerebbe un OS pensato anche a misura loro.

Via | Cartella Stampa

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