Apple uccide Linux nel segmento Desktop?


Apple Matters ha pubblicato un interessante articolo basandosi sui dati di crescita nella diffusione dei sistemi operativi, condotta da MarketShare.

Secondo questi numeri, OS X è cresciuto moltissimo nel settore Desktop, precisamente dai 4,21% del Gennaio 2006 ai 7,31% del Dicembre 2007. Linux, invece, avrebbe aumentato il suo market share dallo 0,29% ad appena lo 0,63%. Ciò sorprende per molti motivi, soprattutto se consideriamo che l'iPhone ha raggiunto lo 0,12% di diffusione in appena 6 mesi. Inoltre, a maggior ragione i conti non tornano se teniamo conto dello spazio e della crescente visibilità che vengono dedicati al pinguino sulle riviste di Computer.

Il motivo di questo andamento, secondo Apple Matters, è da ricercarsi nella assenza di Microsoft Office e Adobe Photoshop per Linux. Inoltre, Apple disporrebbe di un supporto cui è semplice accedere, e per di più sarebbe guidata da qualcuno che, traduco dall'originale, a differenza di Linux possiede un certa conoscenza dei bisogni dell'utente medio. La conclusione, secondo Apple Matters, sembra essere che mentre prima Linux pareva la vera alternativa a Windows, ora si ha l'impressione che il Mac lo sia molto di più, grazie alla sua rinascita à la Intel.

Nessuno, però, a mio avviso aggiunge l'osservazione più eccitante. E cioè che il fermento cui assistiamo ultimamente non è solo la semplice esistenza d'una alternativa. E' veramente sorprendente e benefico che finalmente la gente l'abbia anche intrapresa, una via diversa.

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