Google promuove artificialmente alcuni risultati?

Google celebra i 25 anni del tcp ipIl classico logo celebrativo per il nuovo anno della homepage di Google, che quest'anno celebrava i 25 anni del protocollo TCP/IP, ha fornito l'occasione per verificare che cosa comporta per le ricerche di questo motore di ricerca aggiornare molto frequentemente i propri risultati.

Cliccando sul logo normalmente si finiva su una serie di risultati (oggi stranamente non è più possibile) riferiti all'evento celebrato dal logo, ed il primo risultato era sempre una pagina di Wikipedia: oggi Google ha aumentato la sua frequenza di aggiornamento, a tal punto che risulta impossibile per l'algoritmo attuale valutare il ranking di queste nuove pagine, se non tramite alcuni aggiustamenti. In cima alla query "january 1 tcp/ip" si trova infatti una pagina di Digg che rilancia un post di un blog creato per l'occasione, con indirizzo url e titolo del post con tutte le parole giuste per finire in cima alla classifica, quello che in gergo si chiama uno spamblog.

Dopo alcune ore altri blog hanno sfruttato questa tecnica, andando a popolare i risultati di questa ricerca. Secondo Google Operating System questo rappresenta un buco dell'attuale algoritmo di Google che, in mancanza di un ranking, aumenterebbe il peso di una pagina in base all'uso di keyword nella url, nel titolo, nella prima parte del testo, frequenza di aggiornamento e pagerank attuale. Tutti elementi che ritroviamo spesso nei blog.

Tutto questo ci riporta allo strumento del pagerank che oggi mostra ancora di più di essere uno strumento inadeguato per offrire una risposta alle ricerche degli utenti.

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