La Siria è scomparsa da Internet

La Siria scompare dalla rete, dando la colpa a un problema nei cavi in fibra ottica: a distanza di ore, la situazione non è ancora stata ripristinata.

Mentre la situazione in Siria si fa sempre più preoccupante dal punto di vista politico, come spesso accade neanche Internet riesce a restare al di fuori del conflitto. La rete sarebbe infatti al secondo giorno di blackout totale, attribuito ufficialmente a un guasto ai cavi in fibra ottica che portano i dati nel Paese mediorientale.

Ecco le parole della Syrian Arab News Agency (SANA):

"I servizi Internet e le telefonate sono giù da martedì sera, a causa di un problema ai cavi in fibra ottica. Gli sforzi per risolverli nel minor tempo possibile e portare Internet e i servizi telefonici di nuovo in funzione sono già attivi."

Quale verità?


Se i motivi ufficiali dell'interruzione del servizio sono quelli appena riportati, ci si interroga ovviamente anche su possibili provvedimenti presi dalle autorità siriane per bloccare le comunicazioni. Il Transparency Report di Google conferma che tutti i servizi della società americana sono irraggiungibili dalla Siria, a partire dalle ore 20:00 italiane di ieri: anche a distanza di ore, nessuna traccia di miglioramento della situazione.

Secondo Christine Chen, senior manager per la "libertà d'espressione" di Google, non è una novità:

"Abbiamo visto la stessa cosa altre due volte in passato. È successo in Siria a novembre e in Egitto durante la Primavera Araba."


Anche Renesys e Akamai, come confermato dal tweet qui sopra, hanno confermato che la Siria è attualmente all'oscuro per quanto riguarda la connessione a Internet, riportando però anche l'assenza di effetti sulle nazioni vicine, ed escludendo anche per questo motivo la tesi ufficiale riguardante i cavi in fibra ottica.

Via | Aljazeera.com

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