Facebook VS Timelines.com, Zuckerberg risarcisce l'azienda per i danni dovuti al restyling

La timeline che ha introdotto Facebook ha causato non pochi danni a Timelines.com, con la quale, però, Mark Zuckerberg è riuscita ad arrivare a un accordo

La vicenda Facebook-Timelines.com è nota a tutti: il servizio web per costruire cronistorie aveva lamentato di essere stato fortemente danneggiato da Mark Zuckerberg, perché il restyling del social network generava molta confusione negli utenti; la presenza della timeline su Facebook cozzava, in altri termini, con il cuore del servizio offerto da Timelines, anche perché il marchio era stato depositato non da Zuckerberg, ma dalla parte offesa, nel 2009.

Per questi motivi, soprattutto per l'impossibilità che Timelines.com ha avuto di farsi conoscere bene presso gli utenti, il team Facebook era stato denunciato; inutile dirvi che Zuckerberg non se n'è stato con le mani in mano e ha reagito con una controdenuncia, spiegando che il termine che accomuna il suo social network e Timelines.com è così generico da non poter essere depositato come marchio protetto.

Peccato che il giudice abbia riconosciuto le ragioni della rivale, ed è proprio per questo motivo che Zuckerberg avrebbe potuto perdere la causa, se solo le due aziende non si fossero accordate; avete letto bene, è successo proprio questo: messa da parte l'ascia da guerra, le due aziende hanno deciso di provvedere autonomamente alla risoluzione del caso; Timelines aveva chiesto di ricevere una somma pari ai guadagni ottenuti dalla rivale con l'advertising a partire dall'introduzione della nuova interfaccia: Facebook ha accettato e ha fatto sapere pure che non gli è costato moltissimo, visto che la pubblicità non ha dato i frutti sperati in questo periodo.

Tutto è bene quel che finisce bene? Ehm, non proprio: Zuckerberg ne dovrebbe sapere qualcosa.

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