La migrazione da Hotmail è finita, Outlook.com raggiunge i 400 milioni di utenti

Microsoft ha ufficialmente concluso la migrazione degli utenti da Hotmail a Outlook.com. Ora il nuovo servizio di posta elettronica di Redmond conta oltre 400 milioni di utenti e l'azienda ha in programma tante novità che faranno sicuramente arrivare nuovi iscritti.

Con un annuncio sul blog ufficiale di Outlook, Microsoft ha annunciato la fine della migrazione dall'ormai defunto Hotmail al nuovo servizio di posta elettronica di Redmond, lanciato quasi un anno fa.

Tutti gli utenti di Hotmail sono passati ad Outlook.com, che ad oggi può già vantare un bacino di oltre 400 milioni di utenti attivi, praticamente tutti quelli che usavano il vecchio servizio di posta elettronica e i nuovi che hanno deciso di dare un'altra possibilità a Microsoft, magari abbandonando la concorrenza.

Dopo i primi mesi di rodaggio, Microsoft ha fatto sul serio e in appena sei mesi ha migrato oltre 150 petabyte di email e allo stesso tempo ha continuato lo sviluppo della nuova creatura introducendo una serie di novità, dal calendario rivisto e corretto alla nuovissima applicazione per i dispositivi Android passando per l'autenticazione a due fattori e, notizia di pochi giorni fa, il tanto atteso Skype per Outlook.com.

Tante altre novità in arrivo

Nel futuro di Outlook.com c'è molto altro ancora. Si comincia una più profonda integrazione con SkyDrive - sarà possibile allegare immagini e file prendendole direttamente dal proprio spazio virtuale sul servizio di cloud storage di Microsoft - appena annunciata dall'azienda, e l'introduzione dell'invio con SMTP che permetterà agli utenti di mandare e-mail utilizzando altri indirizzi e alias vari, nascondendo l'indirizzo di Outlook.com contrariamente a quanto accadeva in passato.

Quest'ultima novità è appena stata resa disponibile, ma Microsoft ha lasciando intendere che molte altre funzioni arriveranno a breve e, statene certi, con esse verrà rinvigorita anche l'ormai immancabile campagna comparativa di Redmond atta a screditare la concorrenza.

Via | Outlook Blog

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