WhatsApp e concorrenti stracciano gli SMS, i messaggi scompariranno presto?

Servizi come WhatsApp stanno mettendo a rischio gli SMS: una recente indagine ha infatti dimostrato che le applicazioni free messaging hanno superato quelle a pagamento

SMSPer qualcuno gli SMS sono morti e sepolti. A causa di WhatsApp e servizi come iMessage, inoltre, è da scongiurare la resurrezione. Eppure, lo scenario disegnato dall'istituto di analisi Informa non ci convince moltissimo: stando ai dati pubblicati dalla compagnia e su Financial Times - stiamo parlando, perciò, di fonti estremamente attendibili - le applicazioni free messaging hanno superato i sistemi a pagamento (per i quali, come sapete, sono previste offerte molto interessanti da parte di ogni compagnia).

Snoccioliamo un po' di cifre: lo scorso anno la rete Internet per le comunicazioni testuali ha fatto registrare una media di ben 19 miliardi di messaggi, un milione e mezzo in più rispetto agli SMS; le stime per quest'anno, inoltre, non fanno per niente ben sperare: si parla di oltre 40 miliardi di messaggi gratuiti al giorno, e cioè del doppio rispetto a quelli che saranno inviati tramite i provider telefonici.

Lo scenario, insomma, non è affatto positivo, visto che, grazie ai messaggi, le compagnie guadagnano circa 120 miliardi di dollari all'anno; ciò significa che, per bilanciare le eventuali perdite in questo settore, dovranno o proporre nuovi servizi o diminuire i prezzi oppure aumentare quelli di altri ambiti.

Ma la situazione è così drammatica?


Parliamo, però, ancora di stime e, come ogni stima che si rispetti, non è detto che i numeri saranno proprio questi; come se non bastasse, questi servizi necessitano di una connessione internet attiva che, soprattutto in un periodo come questo, non tutti possono permettersi. Il risultato dell'indagine non ci convince proprio per questo:  intervenire sarà obbligatorio, ma forse la situazione non sarà così drammatica.

Via | Financial Times

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