Technology Pioneers 2008

technology pioneers 2008La tecnologia, si sa, rappresenta un'entità inarrestabile, sempre spinta dal desiderio di conoscenza, dalla necessità di nuove soluzioni e, last but not least, dalla concorrenza di mercato. Nel mare delle aziende operanti in questo campo esiste un'isola dove ogni anno vengono eletti i "pionieri tecnologici", compagnie o associazioni che si sono distinte per essere motore trainante dello sviluppo tecnologico del genere umano. Tra biocarburanti "zero emissioni", nanorobots medici per la rimozione dei tumori cerebrali e proiettori che trasformano una superficie qualsiasi in un touch screen, vediamo alcune delle innovazioni che interessano il mondo dell'Information Technology, tra quelle premiate al World Economic Forum di quest'anno.

Prima fra queste è AdMob Inc., azienda statunitense che (analogamente a Medio Systems) propone un sistema di advertise per la pubblicità sul mobile web, fenomeno sempre in crescita e futuro dalle molteplici opportunità di business. Grazie a questa piattaforma, infatti, i produttori di contenuti potranno personalizzare al 100% la propria "offerta" pubblicitaria, raggiungendo ovunque la loro utenza "mobile". Un'altra minaccia per la privacy?

Forse. Ecco perché la Garlik Limited, azienda Inglese, ha creato un sistema per contrastare il trend inaugurato dai "coloni" transoceanici, offrendo ai consumatori la possibilità di scoprire e capire l'entità di dati sensibili e informazioni privati di pubblico dominio, consentendo anche la gestione delle identità online.

Il crescente ammontare di informazioni in movimento richiede però un potenziamento continuo della rete, sia in termini di larghezza di banda che per quanto riguarda la diffusione. Ad occuparsi di questo contribuisce la Clearwire Corporation: azienda operante negli Stati Uniti che opera nel settore delle reti wireless di prossima generazione, in grado di sopportare elevato carico di dati che la diffusione di contenuti multimedali continua ad incrementare.

Diffusione di informazione e rapidità di trasferimento corrono entrambi nella direzione della generazione di conoscenza: ecco che quindi non c'è da stupirsi per la nomination di Wikimedia Foundation Inc., la famosa organizzazione che in questi anni ci ha fornito strumenti quali Wikipedia, la più grande enciclopedia open source divenuta uno dei quindici siti più cliccati al mondo!

Oltre alle informazioni testuali nel web circolano media di ogni tipo sempre più "pesanti" e, approcciando il problema dall'altro versante, un metodo per aumentare la velocità di trasferimento è quello di agire sui protocolli di compressione e di invio dei file: campo nel quale l'isreaeliana SpeedBit Ltd (www.speedbit.com e www.videoaccelerator.com) ha ricercato e creato fornendo strumenti quali download accelerator, prima, e SpeedBit Video Accelerator (in risposta alle esigenze di Youtube e Itunes) poi.

Concludiamo con Polar Rose che, dalla Svezia, lancia un'applicazione per il riconoscimento facciale nelle ricerche visuali, permettendo di ricercare all'interno di video e immagini analogamente a quanto accade già con i testi. L'applicazione, in perfetto stile web 2.0, impara con l'uso e con il crescere delle ricerche, eliminando staticità e obsolescenza che tanto sono avversi al progresso.

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