Google, aumentano le richieste dei governi per la rimozione dei contenuti

Sono sempre di più i governi che chiedono la rimozione dei contenuti da Google. Primeggiano su tutti Brasile e Russia

Google I governi che chiedono a Google di rimuovere contenuti dal motore di ricerca sono in costante aumentato. Tra luglio e dicembre 2012, pensate, sono state sono state 2.285 richieste governative di rimozione; hanno coinvolto 24.179 porzioni di contenuti, raggiungendo una cifra altissima, la più alta che si sia mai registrata: a metterlo in evidenza, il Transparency Report che la compagnia pubblica ormai da tre anni. Rispetto al primo semestre 2012, le richieste sono aumentate notevolmente: parliamo di 1.811 domande di rimozione e 18mila contenuti a rischio.

Tale situazione dipende, ovviamente, dal periodo che ogni Paese vive:

In questo particolare periodo di tempo - sottolinea Google -, abbiamo ricevuto mandati da diversi Paesi per rimuovere post critici su funzionari di governo o loro collaboratori”.

Le richieste dipendono dalla situazione politica


Nella classifica primeggiano Brasile e Russia, perché nella prima sono avvenute le elezioni comunali (sono state ben 607 le richieste di rimozione); nella seconda, invece, 114 (ma qui non dipende tanto dal momento quanto dal comportamento politico delle autorità); su YouTube, invece, ha pesato moltissimo il film L’innocenza dei musulmani, la cui cancellazione è stata chiesta da ben 20 Stati, tutti accomunati dalla religione islamica. L'Italia, almeno per una volta, è fuori dai giochi: solo un sindaco ha chiesto (giustamente) la rimozione di contenuti diffamatori.

Ma Google non china sempre il capo


Google - si legge nel report - valuta attentamente la richiesta per assicurarsi che sia legale e conforme alle norme di Google. Per considerarsi tale, una richiesta in genere deve essere fatta in forma scritta, firmata da un funzionario autorizzato e rilasciata ai sensi di una legge adeguata. [...] Se [la richiesta] è troppo ampia, si può rifiutare di fornire le informazioni o cercare di limitare la richiesta”.

La tendenza è in forte aumento: recentemente il Presidente della Repubblica ha chiesto al Movimento 5 Stelle di evitare l'opposizione rete-governo, senza ottenere risposta: la situazione è perciò destinata a degenerare?

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