Facebook, messaggi segreti tramite immagini con Secretbook

Uno studente di Oxford ha realizzato "Secretbook", un progetto per inviare messaggi segreti tramite immagini: a rischio la sicurezza? Forse sì, forse no

Facebook SecretbookSi chiama Secretbook, è utilizzabile solo su Facebook e con Google Chrome. Ciò non vuol dire che si tratti di un programmino da niente, perché Owen Campbell More, un ventunenne che ha l'aria del genio (per ora incompreso), permette l'invio di messaggi segreti a 140 caratteri tramite le immagini pubblicate sul social network di Mark Zuckerberg: si tratta, ovviamente, di testi che possono essere codificati solo da chi conosce la password. Ma vediamo tutti i dettagli.

Secretbook funziona in modo semplice: in una serie di immagini viene modificato il colore di un pixel; se conosciuta dal destinatario, tale modifica permette la lettura di testi che nessun altro sarà in grado di decifrare: anche una visione attenta degli screenshot, infatti, non farebbe pensare a nulla. Owen ha inserito nella sua estensione lo stesso algoritmo utilizzato da Facebook per comprimere e formattare le immagini: il messaggio segreto contenuto nella JPEG, quindi, non cambia, perché l'ottimizzazione del codice non è lasciata in mano al social network.

Scongiurato rischio per la sicurezza


Tutto è nato all'interno di un progetto universitario: Owen ha impiegato due mesi per realizzare Secretbook, senza immaginare, però, che la sua trovata avrebbe fatto discutere; all'interno dell'università, invatti, non sono stati pochi coloro che hanno parlato di rischio per la sicurezza, inconsapevoli di ciò che il ragazzo avrebbe detto un po' di tempo dopo a Wired, spiegando che il suo sistema, per quanto mai visto prima, "non è perfetto". Zuckerberg può dormire sonni tranquilli, insomma.

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