Anonymous, nuovo attacco alla Corea del Nord

Dopo il primo attacco ai profili Flickr e Twitter, Anonymous torna contro alcuni portali della Corea del Nord.

A distanza di una decina di giorni dal primo attacco contro la Corea del Nord, da Anonymous arriva una nuova offensiva contro alcuni siti della nazione asiatica, naturalmente in protesta contro il leader Kim Jong-un.

Stavolta, gli hacker di Anonymous avrebbero lasciato stare i social network, per puntare direttamente siti d'informazione. L'annuncio è arrivato dall'account Twitter @Uriminzok, "conquistato" da Anonymous proprio in occasione della prima serie di attacchi che ha portato il gruppo a ottenere accesso ad alcuni profili del social network.


I siti colpiti da Anonymous


Il conto dei portali presi di mira dal gruppo hacker sarebbe al momento pari a 4: da uriminzokkiri.com ai siti in lingua inglese minjok.com, jajusasang.com e paekdu-hanna.com. I siti messi offline, però, sarebbero solo un piccolo insieme rispetto a quelli attualmente in possesso di Anonymous.

L'operazione, battezzata da Anonymous col nome OpNorthKorea, è rivolta ovviamente alle politiche della Corea del Nord non solo sul nucleare e sulla politica estera, ma anche sul modo in cui il regime tratterebbe le persone all'interno dei confini della nazione. A proposito di Corea del Nord, ricorderete sicuramente la visita di qualche tempo fa da parte dell'ex CEO di Google, Eric Schmidt, recatosi in Asia nonostante il parere negativo del Dipartimento di Stato USA.

Via | Thenextweb.com
Foto | Flickr.com

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