Digg, qualche anticipazione sulle caratteristiche del reader in fase di sviluppo

Digg snocciola i risultati di un sondaggio condotto in queste settimane e anticipa quali saranno le caratteristiche che il Reader RSS a cui stanno lavorando non potrà non avere.

Mancano 78 giorni alla chiusura di Google Reader e se in molti hanno già trovato l'alternativa che più si adatta alle proprie esigenze, c'è ancora chi si sta guardando intorno alla ricerca di un prodotto tanto valido quanto quello che Google ha deciso di chiudere tra le proteste degli utenti.

Digg, ormai lo saprete, sta lavorando da settimane ad un reader RSS che promette di non far rimpiangere quello di Big G e lo sta facendo con la collaborazione degli utenti, in costante comunicazione con essi così da realizzare un servizio che più corrisponde alle esigenze della maggioranza.

Proprio in questi giorni sono stati pubblicati i risultati di un sondaggio condotto tra gli utenti di Digg proprio con lo scopo di capire quali sono le caratteristiche di un reader RSS a cui gli utenti non sono disposti a rinunciare, quelle che sicuramente troveremo nella prima versione di questo atteso prodotto, ancora senza un data ufficiale di rilascio.

Il responso degli utenti

Gli oltre 8 mila partecipanti hanno messo ben in chiaro che fanno un utilizzo intensivo di Google Reader, con una media di oltre 50 sottoscrizioni a testa e più consultazioni durante il corso della giornata. Per questo, sottolineano da Digg, il risultato dovrà essere un prodotto in grado di supportare un uso intensivo già dal primo rilascio, con le infrastrutture adeguate e non far crollare tutto non appena sarà preso d'assalto dagli utenti.

Più del 75% degli utenti ha dichiarato di utilizzare Google Reader per lavoro e divertimento senza alcuna differenza, quindi il team di Digg deve tenere in considerazione anche questa flessibilità e deve anche introdurre un buon sistema di scorciatoie per tastiera, usate da più del 67% degli utenti.

La ricerca all'interno di Google Reader, invece, non è tra le priorità del team - solo un 25% ha ammesso di usarla frequentemente - anche se i risultati del sondaggio mettono in evidenza due punti chiave: la maggioranza dei partecipanti non cambierebbe nulla di Google Reader, segno che per andare sul sicuro bisogna realizzare un prodotto che sia il più simile possibile a quello di Big G, e che gli utenti non hanno ancora trovato un'alternativa preferita.

Chi emergerà dal mucchio delle alternative?

Un buon 40% degli utenti desktop è ancora fermo a Google Reader e non ha iniziato ad utilizzare un nuovo Reader RSS - seguono Feedly, Reeder for Mac, The Old Reader e altri - mentre chi utilizza applicazioni per i dispositivi mobili preferisce Google Reader per Android, seguito da Feedly, Flipboard e Reeder quasi a pari merito.

Nessuna delle alternative, in definitiva, è ancora riuscita ad imporsi sulle altre. Sarà proprio il Reader di Digg a riuscire nell'impresa? Lo scopriremo nel corso dei prossimi mesi.

Via | Digg

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