Facebook Home? Una copia di Windows Phone, parola di Microsoft

Microsoft attacca il nuovo Facebook Home ricordando agli utenti che la stessa idea era stata messa in atto due anni fa col Windows Phone.

Facebook Home, la nuova interfaccia per dispositivi Android presentata due giorni fa da Mark Zuckerberg & Co., è l'argomento della settimana. Tutti ne parlano, chi per osannarne il tono rivoluzionario, chi per criticare la mossa del social network, chi per sottolineare le proprie preoccupazioni in fatto di privacy e chi, come nel caso di Microsoft, per rivendicare la paternità dell'idea.

Lo sfogo di Microsoft

Tutto nasce da un post pubblicato sul blog di Microsoft da Frank Shaw, Corporate Vice President of Corporate Communications presso l'azienda di Redmond, qualche ora fa. Il tono è chiaro fin dalle prime righe:

Ieri mi sono sintonizzato sulla copertura dell'evento Facebook Home ed ho controllato più volte il calendario. Non per capire se fosse ancora il Primo d'Aprile, ma per controllare se in qualche modo fosse ancora il 2011. Questo perchè il contenuto di quella presentazione era straordinariamente simile all'evento che tenemmo per il lancio di Windows Phone due anni fa.

Il succo del post è questo: quando venne progettato il primo Windows Phone, l'idea alla sua base fu quella di "mettere le persone in primo piano", prima delle applicazioni usata per raggiungerle, prima di tutto il resto. E' esattamente quello che ha fatto il team di Facebook nel realizzare un'interfaccia improntata alla socializzazione, con le persone - i nostri amici e contatti, in questo caso - in primissimo piano e al centro di tutto.

"E' soltanto un'interfaccia, passate a Windows Phone"

Shawn snocciola poi una serie di idee e intuizioni che portarono il team di Microsoft alla creazione del Windows Phone e non rinuncia a frecciatine nei confronti di Facebook ed Android, senza troppi giri di parole:

Milioni di utilizzatori di Windows Phone hanno già scoperto quanto possa essere fantastico un telefono progettato in questo modo e non hanno timore di dirlo ai loro amici. Certo, alcuni di questi amici sono rimasti frustrati dal fatto di non poter sperimentare questa "esperienza degli amici prima di tutto" sui propri dispositivi. Per questo capiamo bene perchè Facebook abbia deciso di portare una funzionalità simile su una piattaforma in cui tutto questo mancava.

E' un po' come dire "noi abbiamo avuto la brillante intuizione, Facebook l'ha fatta sua e l'ha portata là dove non c'era", cioè Android. Poi parte l'attacco nemmeno troppo velato al sistema operativo della concorrenza, e un tentativo di tirar l'acqua al proprio mulino:

Come gli utenti di Android sanno, quella piattaforma è già abbastanza complicata senza l'aggiunta di un'altra skin costruita intorno ad un'altra metafora, su quella che è già una variante personalizzata di un sistema operativo. Così, mentre lodiamo Facebook per aver lavorato per portare agli utenti di Android un assaggio di come deve essere un telefono incentrato sulle persone, vi suggeriamo umilmente di prendere la cosa originale e passare ad un Windows Phone.

Nuovo nemico per Facebook?

Microsoft è migliore, parola di Microsoft. E se tanto mi dà tanto, visti i precedenti dell'azienda, aspettiamoci a breve un'altra di quelle pubblicità comparate a cui Microsoft ci ha abituato nel corso degli ultimi mesi, quelle in cui l'azienda mette in evidenza i punti di forza dei suoi prodotti rispetti a quelli della concorrenza ed evita di menzionare i punti deboli.

A quanto pare Facebook non ha violato nessun brevetto ed ha scelto di realizzare un'interfaccia per la concorrenza, Android, che ad oggi è il sistema operativo per dispositivi mobili più diffuso al Mondo. Microsoft, invece, è ancora ben lontana dal pensare di poter raggiungere quelle cifre. Che sia proprio questo il motivo di quel tono di superiorità mista ad invidia per non esser riusciti ad aver imposto uno standard a tempo debito?

Via | Microsoft Blog

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