I Bitcoin superano il miliardo di dollari, il mercato è in espansione

Come ha insegnato la crisi Cipriota, non tutti gli investimenti vanno dove ci si aspetta quando il mercato è instabile, e questa volta sono andati in una direzione davvero inaspettata, i Bitcoin.


Soldi veri sotto forma di valuta “virtuale”



Abbiamo visto qualche settimana fa che con il mercato dei Bitcoin sarebbe stato facile fare una fortuna nel momento giusto

. Bloomberg lo vedeva come una presa in giro, poco diverso da una truffa vittima degli squali finanziari, ma la faccenda sembra decisamente più complessa ed interessante.

Due anni fa nessuno credeva davvero che una valuta crittografata e P2P, il cui valore è deciso dagli algoritmi e dalla sua distribuzione, avrebbe mai potuto funzionare.

Oggi i Bitcoin hanno superato il totale di un miliardo di dollari di valore, che per quanto sia meno di quello che Facebook ha sborsato per comprare Instagram, non è certo una cifra facile da ignorare. Il numero totale di Bitcoin in circolazione è monitorabile, ed è di circa 10,9 milioni. Il valore di un singolo Bitcoin è salito tanto in alto da aver superato $90.

Ma si tratta di una speculazione di qualche decina di furbastri, oppure il Bitcoin non solo è destinato a restare, ma anche a prosperare e diventare una solida colonna finanziaria, un riparo nei tempi di crisi? Per il momento è difficile vedere una valuta “che non esiste” come qualcosa di solido, ma dopo tutto nessuna moneta attuale può dirsi diversa. Sono tutte legate ai mercati e alla percezione che di essa hanno le persone.

Legittimazione



Al di là di alcune entità governative statunitensi, il Bitcoin va alla grande perché con il passare dei mesi viene riconosciutò sempre di più come un’alternativa a servizi più cari dal mondo dell’imprenditoria informatica. In passato c’è stato Wordpress, poi è arrivato Reddit. Ieri è stato il turno di Expansify, un servizio che traccia le spese di viaggio per le imprese.

Expensify non è per nulla un servizio trendy, anzi, lo stesso CEO e fondatore ritiene che la sua azienda suia “la più grossa e noiosa” tra quelle che hanno accolto a braccia aperte l’introduzione del Bitcoin. Perché? Perché significa rinunciare a Paypal ed ai suoi altissimi costi di gestione e gabelle. I Bitcoin sono letteralmente il metodo perfetto per ripagare le spese di viaggio dei dipendenti a livello internazionale. Chiaramente i riceventi non spenderanno i Bitcoin come tali, va detto: li convertiranno in Euro o altra valuta locale.

La debolezza del Bitcoin


Allo stesso tempo, il Bitcoin è costantemente in pericolo. Molti si chiedono - non senza un tocco di furore reazionario - come sia possibile che i Bitcoin siano “permessi”. Come mai gli stati nazione non si sono ribellati, schiacciando una valuta indipendente e “sbagliata” sotto tutti i punti di vista di uno paese sovrano?

La risposta è che semplicemente non serviva ancora. Saranno anni di fuoco per i Bitcoin ed i suoi entusiastici supporter. La tempesta arriverà, è inevitabile.

Via | Techcrunch

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