Facebook, la dipendenza è causata dagli smartphone

La dipendenza da Facebook è un fatto ormai risaputo. Ma da cosa dipende?

Facebook smartphone

Proprio sul rapporto con il social network si è concentrato un recente studio americano, grazie al quale è emerso che la versione mobile del gioiellino di Mark Zuckerberg - una perla amata in tutto il mondo - ha cambiato notevolmente i modi di fare dell'utenza. Inutile farvi notare, o forse no, che gran parte degli aggiornamenti che l'azienda sta mettendo in atto riguardano proprio gli smartphone e non l'app per desktop. Ma veniamo ai dettagli.

Promosso da Menlo Park e IDC, lo studio analizza il fenomeno dal punto di vista americano (anche se non è detto che i risultati siano assolutamente incompatibili con la situazione italiana); sono stati presi in considerazione 7.446 utenti iOS e Android, di età compresa fra i 18 e i 44 anni, ed è emerso che il 70% di loro utilizza la versione smartphone di Facebook, e il 61%, pensate, tutti i giorni: si tratta della terza attività più popolare sui dispositivi mobile, dopo il controllo delle email e la navigazione ordinaria. I 188 milioni di possessori di smartphone trascorrono 32 minuti e 51 secondi al giorno su Facebook: 41.6, durante il fine settimana, e 19.5 nei giorni feriali. La penetrazione del web nella vita di ognuno, insomma, è indiscutibile.

Come si passa il tempo su Facebook?


Come spendono esattamente il tempo su Facebook, gli utenti appena citati? Questa classifica vi chiarirà le idee:


  1. L’82% legge News Feed;

  2. Il 49% posta commenti;

  3. Il 38% aggiorna lo status;

  4. Il 37% visita la timeline degli amici;

  5. Il 33% spedisce messaggi;

  6. Il 16% utilizza i social games;

  7. Il 15% posta foto e video;

  8. IL 12% comunica in gruppi di Facebook;

  9. Il 7% scarica e usa applicazioni.


Gli smartphone vitali per Facebook


"Gli smartphone - queste, le conclusioni dello studio che potete anche leggere consultando la fonte, per avere informazioni più dettagliate - hanno rivoluzionato il modo di comunicare, socializzare, condividere e connettersi. L’immediatezza e l’intimità che abbiamo con i nostri telefoni consentono molto di più, interazioni sociali quasi costanti, che si tratti di sessioni brevi, come quando si legge News Feed, oppure conversazioni più impegnative, come messaggi privati tra due persone o all’interno di un gruppo. Questi scambi rappresentano livelli molto elevati di connessione tra utenti, e questo senso di connessione maggiore è il motivo principale per cui usiamo queste tecnologie con questa frequenza e durata".

Ci sarà pure un motivo se Mark Zuckerberg sta pensando a un Facebook Phone, no?

Via | fb-public.box.com

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