Nick D'Aloisio, Summly lo rende milionario (è un ragazzino di soli 17 anni)

Nick DaloisioL'acquisto di Summly da parte di Yahoo! è risaputo ormai: Nick D'Aloiso, un diciassettenne creativo e convinto del fatto suo, ha realizzato un'applicazione che permette prima di visualizzare le notizie online, per poi farne un riassunto di circa 400 caratteri. Sulla trovata del ragazzino tanto si è detto e tanto si dirà; non si può dire diversamente, per di più, della sua vita privata: da quando è diventato milionario, infatti, tutti hanno cercato di scoprire il possibile sul suo conto.

Un'app nata a 15 anni per una generazione "mobile-only"


Va detto subito che Nick D'Aloiso è riuscito a stregare Yahoo!, perché ha elaborato l'applicazione a soli quindici anni; l'azienda, perciò, si è fatta conquistare non soltanto dall'innovazione introdotta dal piccolo sviluppatore, ma anche dalla sua giovane età, che rappresenta sicuramente un punto di forza: appartenendo, insomma, a una generazione che "che non pensa first-mobile ma mobile-only", è ovvio che sappia meglio di tutti gli altri come ragionano i suoi coetanei.

Nick D'Aloisio felice di aver scelto Yahoo!


Non è ancora chiaro come funzionerà Summly, ma sono stati molti coloro che hanno reagito male alla notizia: com'è possibile che tutta l'informazione potrà essere veicolata con soli 400 caratteri? Allarmismo inutile, a nostro avviso, perché è ovvio che chi ha interesse potrà approfondire autonomamente, senza rivolgersi a Yahoo!, di certo non un luogo per fare ricerche.  "La mia intenzione con Summly - ha spiegato D'Aloisio - era far arrivare la nostra tecnologia al maggior numero di utenti possibile. Con la reputazione di Yahoo! come portale, abbiamo l'opportunità di cambiare il modo in cui il contenuto è usato".

30 milioni di dollari al ragazzino che ha vinto la crisi


Al ragazzino dovrebbero essere stati ceduti circa 30 milioni di dollari, una cifra stratosferica ma, a quanto pare, meritata, visto che Yahoo! punterà non poco sulla nuovissima tecnologia; come se non bastasse, Nick è stato pure assunto dall'azienda: il suo futuro, insomma, è destinato a diventare sempre più a colori, in un modo schiacciato dalla crisi. E pensare che tanto tempo fa si divertiva a ideare app per telefonini... Sì, avete letto bene: a soli dodici anni D'Aloisio si divertiva a creare giochini e non solo a pochissimi dollari; sono stati proprio il guadagno e la possibilità di migliorarsi a spingerlo ad andare avanti: "La cosa mi ha motivato molto", ha spiegato senza farsi tanti problemi.

Come concludere, se non con "onore al merito"?

  • shares
  • Mail