Windows Blue, Microsoft prepara un "Blue RT" e molti Windows Server

Microsoft ha confermato di voler produrre varie versioni di Windows Blue, tra cui una nuova generazione di Windows RT e ben due Windows Server.


Sapevamo da qualche settimana che Windows Blue più che una nuova versione del “solito” Windows sarebbe stato un progetto per la creazione di un ecosistema unico per la piattaforma, quindi la conferma dell’esistenza di varie versioni sin dal lancio non ci stupisce troppo.

Tutte le versioni del Re



La build sfuggita ieri al team di sviluppatori Microsoft è forse la più recente

, o per lo meno non ha più di una settimana d’età. Al suo interno, dopo un accurato esame forense, Stephen Chapman di MSFTKitchen ha trovato le tracce di ben sette versioni differenti di Blue:

  • Windows Blue RT
  • Windows Blue Personal
  • Windows Blue Professional
  • Windows Blue Standard Server
  • Windows Blue Enterprise Server
  • Windows Blue Datacenter Server
  • Windows Blue Web Server

  • Come al solito ci troviamo di fronte ad una Microsoft che non riesce a trattenersi quando si tratta di creare diversi livelli di prezzo e versioni, con conseguente confusione e fastidio degli utenti.

    Dopo una breve analisi risulta evidente che queste linee guida saranno rispettate anche per Blue. La versione RT è ovviamente per i chipset ARM, mentre Personal e Professional sono due livelli di prezzo della versione Intel del sistema operativo.

    Windows Blue Server



    Anche le quattro versioni menzionate di Windows Blue Server sembrano essere livelli di prezzo e “completezza” dello strumento differenti. Windows Server 2012 comprende le versioni Standard, Essentials, Datacenter e Foundation, mentre sono “decadute” le Enterprise e Web Server. Che questa lista comprenda questi nomi ormai caduti in disuso vuol solo dire che nessuno ha aggiornato i nominativi.

    Quando uscirà?



    Windows Blue dovrebbe uscire a fine estate, ed assieme ad esso anche Windows Phone Blue. Non sono ancora lo stesso sistema operativo, come potete notare, e di fatto Microsoft non pare neppure spingere con troppa velocità in quella direzione.

    Al momento i cambiamenti più notevoli sembrano riguardare l’ambiente grafico Metro/Modern (diventato più personalizzabile) ed una interessante capacità da parte di Internet Explorer 11 di fare il sync dei tab su tutti gli apparecchi di un utente. Inoltre il desktop viene eroso lentamente, mentre il pannello di controllo pian piano si trasferisce in Metro.

    Sembra comunque del tutto prematuro dichiarare morto il desktop. Resterà con noi per ancora molto, molto tempo.

    Via | ZDNet

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