Twitter compie sette anni senza preoccupazioni, massima diffusione in Medio Oriente

TwitterTwitter festeggia! Il primo cinguettio, infatti, risale proprio a sette anni fa, vide protagonista Jack Dorsey, che, intanto, pur avendo ottenuto il brevetto del social network, vuole candidarsi a sindaco di New York. Alla nascita, si chiamava "Twttr" e avrebbe dovuto essere un protagonista indiscusso nel mondo della tecnologia, ma è cambiato tutto, dopo attente indagini.

Rivoluzione Twitter


I vertici aziendali, consapevoli del successo che i social network avrebbero potuto avere, si sono lanciati in tutt'altra avventura, e hanno fatto benissimo: oggi, Twitter è tra le reti sociali più seguite al mondo (primo resta, ovviamente, Facebook); divenuti ormai celebri, l'hashtag e quel centinaio di caratteri riescono a influenzare non poco la vita politica e sociale di un Paese intero, cambiando notevolmente la vita degli utenti.

Massima diffusione in Medio Oriente, Italia nona


Ma il massimo coefficiente di diffusione - dato dal rapporto fra il numero di utenti attivi, fra un cinguettio e l'altro, e la popolazione - non è attestato negli Stati Uniti d'America, bensì l'Arabia Saudita; qui, infatti, la percentuale arriva al 51% e promette una crescita vertiginosa. La ricerca è di Globalwebindex e parla chiaro: dopo l'Arabia Saudita, primeggia la Turchia con il 39%, seguita dagli Emirati Arabi Uniti e il loro 34%; il primo paese europeo è la Spagna, seguita dall'Italia ma non subito: la nostra Penisola ha un discreto 18%, comunque di gran lunga superiore al 5 degli Stati Uniti (ma questo grande scarto dipende, ovviamente, dal numero di abitanti che influenza il rapporto).

Nessuna preoccupazione e grandi soddisfazioni, insomma, per lo spegnimento della settima candelina. Tanti auguri, Twitter!

Via | Globalwebindex

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