Babble, Google unificherà le chat sotto questo nome

Con questo “marchio” la corporation intende finalmente riunire i suoi eterogenei servizi di chat sotto ad un’unica bandiera - ma cosa ancora più importante sotto ad un’unica piattaforma.

Non posso dire che il nome mi esalti troppo: “Babble” in inglese vuol dire blaterare e mi fa pensare che Google ritenga le mie chat cose di poco conto. Di sicuro, però, la piattaforma unica non solo è utile ma addirittura doverosa.

Una famiglia che non si parla più


Google nel corso degli anni ha sviluppato una batteria di servizi che fanno all’incirca le stesse cose ma che in definitiva non dialogano quasi mai. Facciamo subito una lista:


  • Hangout


  • Google Talk
  • Google Talk per Google+ (che è diverso dal precedente)
  • Voice


  • Messenger
  • la Chat di Drive per la collaborazione sui documenti

Se ci fosse una rivoluzione e si creasse una singola piattaforma condivisa, allora il volume di utenti sarebbe piuttosto imponente, e tutti noi utenti ne trarremmo parecchi vantaggi.

Entra in scena Babble


Secondo le indiscrezioni Babble dovrebbe organizzare le vostre interazioni per conversazione, un trend che presso Google sembra piuttosto di moda. Tutti i servizi usati dovrebbero poi essere radunati entro di esse. Se aggiungiamo una foto, oppure un Hangout, le conversazioni dovrebbero farsi strada su tutta la piattaforma dei servizi di Google.

Questo significa avere di colpo la stessa interfaccia dappertutto, ma anche consegnare le chiavi della propria comunicazione a Google che per favorire il dialogo tra i propri servizi deve spostarli su una piattaforma chiusa e proprietaria. Finora Mountain View si basava su XMPP, uno standard libero. Prevedo che la cosa possa non andare a genio a chi accusa Google di sfruttare a nostro svantaggio l’accesso di favore che ha nei confronti della nostra vita.

Google Babble dovrebbe uscire entro il 2013 e essere immediatamente proposto anche su Android e Chrome OS.

Via | Geek.com

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