L'ombra del Cybersquatting sui domini .EU

Diecimila domini .EU sospesi a causa di Cybersquatting.
E' stato pubblicato sul sito Out-Law un interessante caso di Cybersquatting sull'estensione .EU riservata all'Unione Europea. Questa è la definizione di Cybersquatting tratta da Wikipedia: ...accaparramento di nomi di dominio corrispondenti a marchi altrui o a nomi di personaggi famosi al fine di realizzare un lucro sul trasferimento del dominio a chi ne abbia interesse..

EURid, l'organizzazione che gestisce i domini .EU, ha bloccato la registrazione di 10.000 domini intestati ad un unica persona, Zheng Qingyin, che non si è fatta per nulla spaventare dall'accusa, ma ha alzato subito un'obiezione sul blocco presso il tribunale di Bruxelles.

Effettivamente il Cybersquatting non risulta essere illegale, in quanto la società di registrazione non può in alcun modo denunciare questa persona.

L'unico che potrebbe realmente denunciarla è una persona o una azienda che rivendichi dei diritti sul nome di dominio: a tal proposito l'EURid ha intrapreso l'unica strada valida per bloccare questa corposa richiesta, ovvero controllare che la signora sia realmente residente nell'Unione Europea.
Infatti solo cittadini o società residenti all'interno dei confini europei possono registrare un dominio .EU.

Il legale aggiunge anche che EURid riceve ogni giorno lamentele di clienti per questi domini "interessanti". Le richiesta di offerta per l'acquisto, hanno cifre che partono dai 500€ per arrivare intorno ai 1500€.

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