Windows 7, al via da oggi l'aggiornamento obbligatorio del Service Pack 1

Sono passati poco più di due anni dal rilascio del Service Pack 1 di Windows 7 e Microsoft ha deciso che il tempo della scelta è finito: chi non ha ancora installato Windows 7 SP1 da oggi non potrà sottrarsi al download e all'installazione dello stesso. Ci penserà Microsoft per voi, che vi piaccia o meno.

A partire da stamattina, infatti, Microsoft ha iniziato a distribuire automaticamente il Service Pack 1 attraverso Windows Update. Questo significa che, contrariamente a quanto avvenuto finora con Windows 7 SP1, l'utente non avrà alcuna voce in capitolo. Tutti gli utenti che hanno abilitato l'opzione di installazione automatica degli aggiornamenti, nelle prossime ore vedranno partire il download di Windows 7 Service Pack 1 e la sua successiva installazione.

Cosa cambia con Windows 7 SP1

Come spiegammo a suo tempo, il Service Pack 1 di Windows 7 non porta con sé grandi novità. Si tratta soltanto di una raccolta di tutte le patch e i fix pubblicati fino al momento del suo rilascio, con la sola eccezione dell'introduzione della tecnologia RemoteFX.

Fine del support per Windows 7 RTM

Il perchè di questa mossa da parte di Microsoft è presto spiegato. A partire dal prossimo 9 aprile, la prima edizione di Windows 7 RTM, quella senza SP1, non sarà più supportata. Da qui la decisione di imporre l'aggiornamento a tutti gli utenti che, nonostante siano trascorsi due anni dal suo rilascio, non l'hanno ancora effettuato.

Se non siete tra questi, potete continuare a dormire sonni tranquilli. Il supporto mainstream per Windows 7 Service Pack 1 continuerà fino al 13 gennaio 2015, mentre quello esteso fino al 14 gennaio 2020. Per tutte le altre informazioni vi rimandiamo al supporto tecnico di Windows.

Via | Blogging Windows

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