Google Keep, il prototipo dell'anti-Evernote di Google

screenshot di Google Keep

Per quei brevi attimi in cui è stata visibile, Google Keep ricordava bene tanto il vecchio Google Notebook quanto un’app molto popolare e spesso vista nelle nostre pagine, Evernote.

Google a quanto pare sta sperimentando con questo Google Keep, convincendoci che la primavera non sia solo il momento in cui decapita servizi (vedi Google Reader), ma anche quello in cui lascia spazio alle nuove idee.

Gli esperimenti falliti di Google


Se Google è famosa per qualcosa presso la stampa specializzata, di sicuro lo è per la propria tendenza a sperimentare prodotti innovativi per poi perdere di coraggio e farli sparire. Nella sua storia più recente abbiamo potuto osservare la nascita ed il declino di cose come Buzz e Wave, servizi che hanno fatto un sacco di rumore e che poi sono stati completamente abbandonati. Se vi interessa di approfondire questa storia, potete sempre visitare il piccolo cimitero dei fallimenti di Google su Pinterest.

Google Keep, uno sguardo rubato


screenshot di Google Keep
screenshot di Google Keep
screenshot di Google Keep
screenshot di Google Keep

Speriamo che Google Keep non sia altrettanto sfortunato, perché pare interessante. Avvistato dai ragazzi di Android Police, di lui per il momento ci restano solo degli screenshot. Originariamente è comparsa al link https://drive.google.com/keep/, che ora restituisce un risultato di 404 not found.

A quanto pare con questo servizio si possono registrare delle note, assegnare loro delle etichette colorate per organizzarle a seconda di argomento o importanza e completarle con immagini. Poi si possono pigliare gruppi di esse e radunarli in gruppi o addirittura checklist, per poter esaminare o eliminare un punto dopo l’altro.

L’interfaccia è piuttosto semplice e mostra le ultime note radunate in caselle quadrate, come un grosso calendario. Una nota può essere visualizzata da sola, ovviamente, ed editata e modificata. Secondo Android Police l’interfaccia dovrebbe essere ottimizzata per il mobile web, ma l’app è in beta e non funziona poi benissimo, allargando troppo le immagini.

Scopriremo solo con il tempo se questo progetto è destinato ad arrivare da qualche parte.

Via | Android Police

  • shares
  • Mail