Google Currents come alternativa a Google Reader

L'abbiamo ribadito più volte: Google Reader chiuderà i battenti il prossimo 1 luglio e nonostante gli utenti di tutto il Mondo si stiano muovendo con petizioni per evitare che ciò accada, è il caso di cominciare a pensare alle alternative. Se poi Google deciderà di tornare sui suoi passi, tanto meglio. Vi abbiamo già proposto alcuni aggregatori RSS che potrebbero sostituire Google Reader, ma oggi vogliamo concentrarci su uno di loro: Google Currents, lanciato da Big G nel dicembre 2011 e finora mai riuscito a raggiungere il grande pubblico.

Se Google Reader è stato condannato a morte, uno dei motivi è anche l'intenzione dell'azienda di dare maggiore risalto ad altri prodotti, Currents e Google+ in primis. E' vero, Google Currents è un'applicazione riservata ai dispositivi iOS e Android e almeno per ora non dispone di un'interfaccia web - gran parte degli utenti di Google Reader utilizza proprio la versione desktop - ma se cercate un modo per controllare i vostri feed in mobilità e siete disposti a perdonare Google per il colpo basso, provate a dare una possibilità a Currents.


L'interfaccia

La schermata principale di Google Currents è minimale e in linea con tutte le altre applicazioni ufficiali di Google, quindi se state già utilizzando Gmail e YouTube sui vostri dispositivi mobili non avrete difficoltà a muovervi al suo interno. Il fulcro dell'app sono le iscrizioni, archiviate per tematica nella colonna di sinistra. Da lì avrete modo di aggiungere nuove iscrizioni scegliendo tra centinaia di proposte o gestire quelle che avete già effettuato.


Il passaggio da Google Reader a Google Currents

Se venite da Google Reader e volete migrare le vostre iscrizioni, l'unico modo per farlo è agire manualmente su ognuna di esse. Tutto quello che dovete fare è recarvi su Aggiungi iscrizioni e raggiungere il fondo della pagina: lì troverete la voce Google Reader e l'elenco di tutti i feed che avete sottoscritto nel corso degli anni. Di fianco ad ogni iscrizione ci sarà l'opzione Aggiungi, quella che dovrete cliccare per aggiungere l'iscrizione a Google Currents.

Purtroppo, come dicevamo, dovrete agire singolarmente su ogni iscrizione, ma alla fine dei conti non è un'operazione così drammatica come potrebbe sembrare a prima vista. Fatto questo, troverete tutte le vostre iscrizioni archiviate alla voce Feed, pronte per essere consultate nello stile che caratterizza Currents: testi neri su sfondo bianco - indipendentemente dalla formattazione originale - e immagini in evidenza. E' sufficiente un tap sulla singola notizia per visualizzarla a mo' di libro, condividerla sui principali social network o salvare tra i preferiti.


Blogo su Google Currents


Come vi anticipammo a suo tempo, anche Blogo.it è entrato da mesi a far parte di Google Currents. Potete sottoscrivere l'intera piattaforma visitando questo indirizzo, mentre se siete interessati ai un solo blog, potete effettuare la ricerca all'interno dell'applicazione e selezionare solo quelli che vi interessano. Di seguito i link per alcune delle app singole:

Conclusioni

Google Currents, allo stato attuale, non è forse l'alternativa migliore a Google Reader. Si tratta di due servizi per certi versi molto vicini mentre per altri molto lontani. L'interfaccia è semplice ed intuitiva, così come la visualizzazione delle notizie, ma la mancanza di una versione desktop è una limitazione che sicuramente scoraggerà molti utenti di Google Reader a tentare questa transizione. Senza contare che è difficile fare a meno della semplicità di inserimento dei feed in Reader, integrato praticamente ovunque.

Se non avete particolari pretese e utilizzate Google Reader principalmente in mobilità, Google Currents (qui trovate la versione per iOS, qui quella per Android - fa al caso vostro. Per tutto il resto vi rimandiamo alla nostra selezione di aggregatori RSS alternativi.

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