Pinterest introduce l'analisi del traffico, progetta di ottimizzare i guadagni

Pinterest inizia a studiare il proprio impatto sulla Rete e consente ai gestori dei siti di analizzare il traffico che genera grazie ad un nuovo tolse.

Pinterest è esattamente come tutti gli altri startup tecnologici che presentano social media o servizi collegati: ha pochi problemi ad ottenere investimenti iniziali ingenti, ma deve studiare e collaudare con molta fatica un piano per “monetizzare”. Queste, devo dirlo, sono le fondamenta perfette per un ottimo piano.

C’è chi definisce Pinterest uno scrapbook, una bacheca. È proprio vero, è quello che è, ma in questa natura è nascosto un metodo fantastico per farsi pubblicità e vendere direttamente. L’analisi del traffico è uno step vitale per capire se le proprie inserzioni-tramite-pin hanno il successo sperato e per ottimizzare la loro penetrazione.

Le Pinterest Web Analytics illustreranno al gestore di un sito che è stato verificato da Pinterest come la gente interagisca con i pin che provengono dalle loro pagine. I dati riguardano la frequenza dei click sulle foto di una compagnia, i repin e i like.

Si saprà finalmente anche quante persone hanno pinnato i contenuti e quante sono passate dal social network al sito di provenienza. Ci saranno anche le “solite” classifiche utili, come quella dei contenuti più pinnati o cliccati e quali sono stati condivisi di recente e quindi sono più popolari.

Il servizio è come vuole tradizione assolutamente gratuito, serve infatti per convincere dell’utilità del network. Iniziare a far pagare in cambio di servizi premium è lo step successivo. I nuovi strumenti sono stati integrati a quelli già offerti ai siti, come i business account e tasti Pin It da integrare sulle pagine.

Via | Pinterest Blog

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