Google vicina ad un accordo da 7 milioni per lo scandalo Wi-Fi di Street View

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Non sono ancora finiti i guai per Google in relazione allo scandalo sulla raccolta dei dati sensibili dalle reti hi-fi private non protette tramite le auto di Street View.La prima cospicua sanzione potrebbe arrivare quanto prima dagli Stati Uniti e, secondo quanto riferito da Reuters e dalla stampa internazionale tutta, potrebbe trattarsi di un accordo da 7 milioni di dollari, somma che dovrebbe essere suddivisa tra i 30 stati degli Stati Uniti coinvolti nella vicenda.

Google, che si è sempre scusata per l'accaduto, ha più volte ribadito che i leader del progetto non avevano alcuna intenzione di usare quei dati sensibili e non l'hanno fatto. Anzi, non li hanno mai nemmeno guardati. Il danno, però, è stato fatto - parliamo di oltre 600 GB tra email, foto, cronologia web e password - e la sanzione sembra essere dietro l'angolo.

Nulla di ufficiale, sia chiaro: Google ha preferito non commentare pubblicamente l'indiscrezione, mentre un portavoce dell'ufficio dell'Attorney General del Connecticut, a capo dell'indagine condotta dalla Federal Communications Commission (FCC), si è limitato a confermare che l'indagine è "attiva è ancora in corso".

Secondo la fonte citata da Reuters, l'accordo dovrebbe essere finalizzato nei primi giorni della prossima settimana. Se l'accordo dovesse essere raggiunto, la somma imposta a Google si aggiungerebbe ai 25.000 dollari di multa imposti proprio dalla FCC all'azienda di Mountain View per aver impedito di indagare sulla vicenda.

Via | The Guardian

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