Facebook punta alle storie personali e acquisisce il team di Storylane

Nei piani di Facebook, l'abbiamo definitivamente capito col lancio del nuovo News Feed, c'è l'intenzione di mutare un po' il suo essere: da un luogo virtuale in cui gli utenti arrivano e mettono contenuti senza un vero e proprio ordine ad un posto in cui si potranno raccontare delle vere e proprie storie di vita, al centro delle quali ci sono le immagini, più grandi e importanti grazie all'ultimo restyling. Non sorprende, quindi, che l'azienda di Mark Zuckerberg abbia deciso di acquisire il team di Storylane, piccolo social network nato un paio di anni fa proprio con l'intenzione di permettere agli utenti di raccontare storie, le loro storie, grazie anche ad una serie di aiuti forniti dal portale.

A dare la notizia dell'acquisizione è stato Jonathan Gheller, CEO di Storylane, che in breve e sentito post sul sito ufficiale del progetto ha spiegato come l'intero team sia appena entrato a far parte di Facebook:

Si tratta di una eccitante opportunità. La missione di Facebook di connettere il mondo è sempre stata al centro del nostro lavoro, e come i nostri amici di Facebook, le connessioni significative sono quello che più appassiona il nostro team.

Storylane, così come lo abbiamo conosciuto finora, per il momento non subirà alcuna modifica, ad eccezione del fatto che non verranno accettati nuovi iscritti. Facebook si è limitato ad acquisire il team, non i contenuti o la piattaforma già disponibile, quindi tutti gli utenti che da mesi si sono divertiti a condividere le proprie storie personali su Storylane possono tirare un sospiro di sollievo: nulla di ciò che hanno scritto o condiviso entrerà a far parte di Facebook.

Nel corso dei prossimi mesi, però, il piccolo social network chiuderà inevitabilmente i battenti. Con largo anticipo sulla data di chiusura, gli utenti riceveranno tutte le istruzioni necessarie per esportare i propri contenuti e trasferirli altrove (magari proprio su Facebook) e continuare ad arricchirli.

Alla luce di questa acquisizione, cosa dobbiamo aspettarci da Facebook? Come verrà impiegato il team di sviluppo di Storylane nella creazione di Mark Zuckerberg? Difficile prevederlo non certezza, anche se non sembra difficile credere che la vita privata degli utenti - rapporto con i genitori o con gli amici, rapporto con la religione o con la politica, passioni e hobby - potrebbe acquisire un ruolo maggiore nei profili personali, al di là dei semplici dati di fatto come "mi piace quello, voglio fare questo". Staremo a vedere.

Via | Storylane

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