Google Doodle per Miriam Makeba, cantante ed attivista africana

Miriam Makeba in vita si è guadagnata il soprannome di Mama Africa - Ben meritato, visto che è stata la prima degli artisti del continente a rendere famosa e riconosciuta la musica africana in tutto il mondo.

Nata nel 1932, la sua fama iniziale è dovuta ad una tournée del 1959, fatta assieme ai connazionali sudafricani Manhattan Brothers.

Un’attivista dei diritti civili, ha sfruttato nel modo migliore possibile il proprio talento per servire la causa e lottare contro il sistema dell’apartheid in Sud Africa. Il governo sudafricano non l’ha particolarmente apprezzata, specie a causa del suo ruolo nel documentario “in Come Back, Africa”, un’analisi spietata dell’apartheid.

Il suo passaporto è stato revocato nel 1960 e la sua cittadinanza è stata cancellata nel 1963 - Un atto di violenza politica davvero significativo. Mama Africa è potuta tornare nel proprio paese solo nel 1990, quando le riforme hanno fatto cambiare profondamente il suo paese e Nelson Mandela è stato liberato.

Miriam Makeba ha abbandonato questo mondo in Italia, a Caserta, a causa di un infarto. È successo nel 2008, dopo aver cantato in un concerto organizzato per supportare Roberto Saviano.

Questa è stata solo l’ultima di un’impressionante carriera di collaborazioni importanti, tra cui vale la pena di citare Paul Simon ed il re del calypso, Harry Belafonte.

Il Google Doodle di oggi la celebra con una palette di colori intensamente sudafricana, in cui il logo di Google è circondato da motivi geometrici e Miriam Makeba compare, microfono in mano, a cantare con la passione che la contraddistingueva.

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