La Corte potrebbe dimezzare il risarcimento che Samsung deve pagare ad Apple


Cattive notizie in arrivo per il colosso di Cupertino in ambito legale-giudiziario, sembra infatti che il celebre giudice Lucy Koh, abbia deciso che la precedente sentenza che obbligava la casa sudcoreana Samsung a versare nelle casse Apple ben 1,05 miliardi di dollari per la violazione di alcuni brevetti di proprietà della casa californiana, sia stata concepita sulla base di alcune valutazione che potremmo definire non ragionevoli, motivo per il quale nel prossimo futuro potremmo assistere ad un adeguamento della cifra in oggetto. Secondo alcune voci di corridoio si potrebbe anche assistere ad una deflessione del 50% rispetto alla somma pattuita in prima battuta.

In un comunicato pubblicato nei giorni scorsi si legge dunque«La Corte ha identificato una teoria legale inammissibile sulla quale la giuria ha stabilito il proprio verdetto» .

A dover essere rivisti non saranno i brevetti per il quale Samsung è stata accusata di violazione, ma solamente la valutazione del danno effettivo portato al mercato della casa americana Apple, con la vendita dei dispositivi che di fatto sono stato frutto del misfatto. Secondo una visione realistica si potrebbe passare dall'attuale miliardo di dollari ai 600 milioni , per un calo del 40% della pena emessa in primo grado ai danni della Samsung. Per questo motivo darà necessario un nuovo processo per poter quantificare con certezza l'entità dei danni, almenochè le due aziende non trovino un accordo sotto banco.

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