MediaFire si rinnova e sfida Google Drive e Dropbox

Il nuovo Mediafire

La concorrenza nel mondo dei servizi di cloud storage si fa sempre più spietata. Dopo l'entrare in grande stile di Mega, risorto dalle ceneri di Megaupload, anche Mediafire ha deciso di smettere i panni del semplice cyberlocker e di diventare a tutti gli effetti un servizio di cloud storage con tutte le caratteristiche necessarie per insidiare la concorrenza: un ottimo sistema di gestione e organizzazione dei file, applicazioni per i dispositivi mobili e possibilità di condividere e modificare i principali tipi di documenti.

Il nuovo Mediafire
Il nuovo Mediafire
Il nuovo Mediafire
Il nuovo Mediafire

E così, da qualche giorno, il nuovo Mediafire è disponibile nella sua nuova veste grafica e con tutte le funzioni appena accennate e ben 50GB di spazio gratuito messo a disposizione degli utenti e la possibilità di estenderlo a pagamento fino ad 1TB. La schermata principale, quella da cui vengono gestiti e organizzati i file è chiara e semplice da utilizzare, decisamente in linea con la concorrenza.

Il sistema è in grado di riconoscere la maggior parte dei file caricati e permetterne la visualizzazione senza ricorrere ad applicazioni esterne. E' il caso del Photo Viewer che permette di visione le foto in modalità slideshow e di agire singolarmente su ognuna di esse, per scaricarle o condividerle con gli amici. Stesso discorso per i documenti - Word, Excel e PowerPoint - che, al pari di quanto offerto dalla concorrenza, possono essere visualizzati, modificati e condivisi con i propri contatti, che potranno a loro volta intervenire su di essi.

Con questo corposo restyling sono arrivate anche le applicazioni ufficiali di Mediafire, che permettono l'accesso al servizio da ogni dispositivo. Oltre a quelle per Windows, Mac OS X e Linux, sono disponibili nei rispettivi store quelle per dispositivi iOS e Android.

Che Google Drive, Dropbox & Co. debbano iniziare a tremare?

Via | MediaFire

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