Google+ aggiunge funzioni per il linguaggio dei segni e l'accesso facilitato

Gli Hangout di Google diventano d’un tratto più accessibili per i non udenti. In queste ore infatti è stata implementata un’app dedicata all’interpretazione dei segni - Utile per chi fa teleconferenze con l’aiuto di un interprete.

Lo sforzo per il momento sembra ridotto agli Stati Uniti, ma come è facile supporre Google lavorerà certamente per raggiungere più zone possibili del mondo con il solito roll-out graduale.

L’app consentirà di aggiungere il proprio interprete in un riquadro in alto. Quando è l’interprete a esprimersi per l’utente, automaticamente verrà portata in primo piano. In questa maniera è possibile sia per gli altri capire quello che viene detto con i segni che far ricevere all’utente non-udente il discorso sotto forma di linguaggio gestuale.

Un anno fa Google ha inaugurato un sistema automatico per creare sottotitoli “on the fly” su Google+, ma non sorprenderà nessuno scoprire che il funzionamento non è poi così perfetto, come non lo è quello della sua "variante" di YouTube.

Esiste anche una app specifica per le chat multiple tra utenti che usano il linguaggio dei segni, Take the Floor.

Google ha anche compiuto del lavoro per facilitare l’accesso ai controlli dell’Hangout. Questo servizio è diventato piuttosto popolare come mezzo di comunicazione, e gli utenti sono milioni e dotati di necessità disparate. Per chi avesse delle difficoltà a usare il mouse durante le chiamate, ora è possibile sfruttare delle comodo scorciatoie da tastiera.

Ad esempio per rendere muto il proprio microfono sarà sufficiente schiacciare ctrl+D oppure command+D a seconda del sistema operativo sfruttato. Per attivare la chat, invece, si potrà usare ctrl+B oppure command+B.

Via | Anna Cavender

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