Attacco hacker a Twitter, violato anche l'account di Anonymous

Anonymous pubblica online documenti della Polizia

Qualcuno vedrà sicuramente dell'ironia in tutto questo, nonché qualche imbarazzo per il "gruppo" hacker Anonymous. Tra gli account colpiti dall'attacco ai danni di Twitter infatti, c'è anche l'account @Anon_Central, usato dagli hacktivisti per comunicare al mondo 140 caratteri alla volta.

Sarebbe stato il gruppo Rustle League a fare breccia nell'account di Anonymous, colpito insieme a quelli di società importanti come Burger King e Jeep usando a quanto pare una vulnerabilità creata dagli stessi amministratori dell'account.

BBC News riporta infatti le parole di Graham Cluley, consulente in sicurezza informatida di Sophos, secondo il quale la violazione sarebbe stata possibile grazie all'uso di una password debole, o comunque a pratiche non consigliate come l'uso della stessa parola segreta per accedere ad account di servizi diversi.

Bob Lord, capo della sicurezza di Twitter, ha ricordato qualche giorno fa in un post le pratiche di sicurezza suggerite dal social network: l'uso di una password di almeno 10 caratteri, composta da lettere maiuscole e minuscole, numeri e simboli.

A ogni modo, l'attacco ad Anonymous è durato poco: dopo appena tre ore, i possessori reali dell'account hanno twittato nuovamente affermando di essere rientrati in possesso dell'account. Che sia questo l'inizio del declino previsto da McAfee?

Foto | Flickr

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