Facebook, i genitori si iscrivono soprattutto per controllare i figli

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Alzi la mano chi non ha ancora litigato con papà o mamma a causa di Facebook! E non perché siete perennemente connessi: potrebbe succedere, infatti, di scoprire che i propri genitori si siano iscritti alla rete sociale più seguita al mondo per controllare cosa fate. La ricerca è di Education Database Online e ha smentito a sorpresa (forse) la questione "forever young", secondo la quale gli adulti che si iscrivono a Facebook e ai social network in generale lo fanno per ritrovare amici e, in un modo o nell'altro, ritornare giovani. Sbagliatissimo.Secondo i dati analizzati, le mamme presenti su Facebook sono passate dal 50 al 72% rispetto all'anno scorso e proprio queste hanno ammesso di essersi iscritte per controllare da vicino cosa fanno i propri figli (restrizioni sulla privacy permettendo, ovviamente); la ricerca mette in evidenza che quasi la metà dei genitori controlla ogni giorno la bacheca dei ragazzi; 1/3 lo fa almeno quattro volte alla settimana; solo l'1%, infine, ha dichiarato di non preoccuparsene. Ma procediamo: il 41% è interessato agli aggiornamenti di stato; il 39%, invece, a ciò che viene postato sulla bacheca; il 29, infine, alle foto in cui si viene taggati.

E i ragazzi invece? La situazione sorprende: 65/100 tredicenni sono amici dei propri genitori; la percentuale scende al 40% per i ventenni, tra i quali spiccano per 1/3 coloro che vietano di postare qualsiasi cosa sulla bacheca (pena la cancellazione).

Interessanti, i rapporti social al giorno dei giorni nostri: non c'è che dire. E voi, come la vivete?

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