Livestation, la live tv p2p di Microsoft

Livestation, peer to peer televisione in diretta live - MicrosoftJoost, quando ancora si chiamava The Venice Project aveva fatto parlare molto di sé, e tante parole si erano spese per decantare la distribuzione di contenuti televisivi tramite sistemi peer to peer.

Il gruppo di ricerca Microsoft ha sviluppato in collaborazione con una società chiamata Skinkers, che si divide tra Londra, Milano, New York e Sindey, una nuova piattaforma per fare streaming video utilizzando un network peer to peer e una applicazione basata su Silverlight.

Attualmente i competitori maggiori sono proprio Joost e Babelgum, ma diversamente da questi Livestation sembra attualmente più orientato alla trasmissione in diretta del segnale tv che ad una televisione on demand, ma certamente non si tratta di una funzionalità difficile da implementare.

Ben diverso è il discorso sui contenuti da trasmettere, ed in questo caso contratti di esclusività e partnership con i colossi della comunicazione tv, e i contenuti che saranno a disposizione, ne decreteranno il successo.

Nel video seguente potrete vedere Matteo Berlucchi, co-fondatore e CEO di Skinkers, presentare il prototipo del player di Livestation, realizzato con Silverlight, e sottolineare come l'utilizzo di una rete p2p rende non necessaria l'enorme infrastruttura e quantità di banda richiesta per lo streaming di contenuti video e audio.


Video: LiveStation Demo

Inoltre l'utilizzo di Silverlight permetterà di adattare Livestation per i dispositivi mobile: mi chiedo però quali prestazioni potrà avere su una rete di quel tipo che vede gli utenti pagare abbastanza salato ogni singolo byte. Viene infatti sottolineato che la prestazione migliore sarà possibile quando si sarà connessi a reti wireless.

I creatori di Livestation hanno inoltre sottolineato che la loro via è decisamente diversa da quella di Joost, in quanto il loro obiettivo è quello di realizzare il miglior streaming di tv in diretta mai realizzato.
Attualmente Livestation è in fase di testing, e pur se è possibile registrarsi per provarlo, la risposta che si riceve indica che verranno selezionati un numero ridotto di tester, numero che dovrebbe poi aumentare per testare la scalabilità del player (qui una immagine della versione attuale).
Una versione definitiva sembra sia attesa per i primi di ottobre.

Qui il documento di presentazione dell'accordo tra Skinkers e Microsoft, che non si limita a Livestation.
Il secondo video è invece una intervista di Steve Clayton a Matteo Berlucchi sulla tecnologie sviluppate da Skinkers e sulla relazione con Microsoft.


Video: Matteo Berlucchi

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