Julian Assange ufficialmente candidato al senato dello stato australiano del Victoria

In Australia sarà presto tempo di elezioni, e si è formato un partito nuovo che propone un candidato di certo famoso: Julian Assange concorrerà per la carica di Senatore nello stato del Victoria assieme al WikiLeaks Party. Aveva già manifestato queste intenzioni in marzo, ed ha confermato la sua scesa in campo.

Siccome il signor Assange trova molte difficoltà a spostarsi, essendo letteralmente prigioniero all’interno dell’ambasciata dell’Ecuador dallo scorso giugno, sono stati i suoi supporter a consegnare i documenti per la candidatura a Melbourne. Le elezioni si svolgeranno il 14 settembre, ed il partito di WikiLeaks deve ancora essere ufficialmente formato e registrato presso la commissione elettorale.

Sarà presieduto da una commissione di dieci persone, tutti individui vicini al direttore del famoso sito di soffiate pubblicizzate che ha fatto uscire dai gangheri gli Stati Uniti.

Al contrario di quelle di alcuni paesi, le leggi australiane non pongono limiti di effettiva presenza ai candidati, che devono semplicemente manifestare l’intenzione di tornare in patria e non averla abbandonata da più di tre anni per offrirsi per una carica elettiva.

Non serve quasi ribadirlo: le intenzioni di Assange di spostarsi dalla propria gabbia non lo renderanno necessariamente libero di farlo, perché l’assedio delle autorità inglesi, fermamente intenzionate ad estradarlo in Svezia, non sembra cessare. Assange ha chiesto ed ottenuto asilo politico nell’ambasciata sudamericana perché teme che l’estradizione sia un pretesto per deportarlo in USA, dove rischia moltissimo.

Secondo i sondaggisti, la candidatura di Julian Assange non è neppure del tutto campata in aria nel popoloso stato del Victoria, uno dei più importanti del continente.

Via | The Age

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