Minecraft da oggi libero sul Raspberry Pi, è una versione che si può riprogrammare

Minecraft è il gioco indie che ha avuto più successo nella storia, e si è anche esteso a tutte le piattaforme più usate, anche quelle mobile.

Proprio da quella versione mobile, Minecraft: Pocket Edition, Mojang ha creato l’incarnazione del gioco per Raspberry Pi. Questa volta il gioco sarà completamente gratuito e con qualche feature unica.

Il Raspberry Pi è un habitué nelle nostre pagine, come anche in quelle di Gadgetblog. Come forse saprete si tratta di una semplice scheda, delle dimensioni di una carta di credito, con un chipset ARM.

Con un sistema operativo open source è in grado di fare di tutto, anche sfruttare la sua porta HDMI per fare da media center - E nonostante il costo trascurabile di una quarantina di euro non è meno potente di molti smartphone, oltre ad essere completamente riprogrammabile dall’utente.

In quest’ottica, la versione per tale piattaforma di Minecraft avrà un’enfasi particolare sul “creative mode”, quello in cui l’aspetto survival è meno importante. Anzi, su Raspberry Pi sarà possibile manipolare l’ambiente andando fino alle fondamenta del sistema. Sarà possibile alterare il codice, “in modo non diverso da come fa il suo creatore Notch, ma senza lo stress” come ci dice un portavoce di Mojang. Il Raspberry vive come mezzo di educazione all’elettronica, infatti, ed in quest’ottica Minecraft è perfetto.

Le versioni “complete” per PC o Mac o altre piattaforme mobile sono a pagamento, mentre Minecraft: Pi Edition è semplicemente un gesto d’amore ai fan, presso i quali il Raspberry è piuttosto diffuso. Si tratta di gente abituata a costruire ed esplorare in modo indipendente, dopo tutto.

Via | Mojang Blog

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