iOS e OS X, addio allo skeumorfismo?


Un'importante indiscrezione si sta diffondendo in maniera sempre più insistente nei corridoi del web, sembra infatti che Apple abbia intenzione di abbandonare lo skeumorfismo dalle proprie interfacce operative quindi iOS e OS X. Per chi non lo sapesse lo skeumorfismo può essere definita come una corrente di design che consiste nel riprodurre elementi digitali proprio con l'aspetto con cui è possibile vederli nella realtà. In questa concezione dunque l'agenda viene realizzata con la grafica della pelle o il block notes con quello della carta. Una tecnica che consente di associare l'esperienza dell'utente con le applicazioni e con il mondo digitale alla realtà di tutti i giorni.

Scott Forstall era un sostenitore di questo tipo di interfacce, e proprio per questo motivo in seguito alla sua cacciata si pensa che la casa californiana possa dare vita ad una rivoluzione in questo senso. La Apple ha recentemente pubblicato il suddetto annuncio:«Si ricerca un entusiasta ingegnere Cocoa per aiutarci a re-immaginare come le interfacce utente debbano essere costruite e debbano funzionare»

L'offerta in realtà si riferisce alla suite iLife, ma ci sono diversi fattori che in realtà fanno intendere lo sviluppo di un progetto molto più esteso. Anche in passato l'azienda di Tim Cook aveva diffuso annunci volti all'assunzione di nuovo personale sia per migliorare le performance di Siri, ma anche per riconfigurare il mondo delle API nell'universo iOS, con lo scopo di realizzare un'interfaccia ancora più efficace.

Se a tutto questo aggiungiamo la fresca nomina di Ive a responsabile della GUI di iOS, ecco come più indizi potrebbero costituire una prova. Ovviamente se questa rivoluzione andrà in porto, non si assisterà ad un cambiamento repentino anche se i primi segnali potrebbero già essere individuati nei prossimi iOS 7 e con OS X 10.9.

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