Vine non ha vita facile, Facebook contro il servizio di video-sharing di Twitter

vine twitterUna guerra fredda, tutta social, continua a oltranza – ma in rigoroso silenzio – tra Facebook e Twitter. I due social network, infatti, fingono di essere “amici”, ma, in realtà la situazione sarebbe completamente diversa (con l’arrivo a 9 miliardi di valore da parte di Twitter, poi, non osiamo neanche immaginare come si starà dando da fare la concorrenza, per evitare sgradevoli “colpi di scena”). Vediamo cosa è successo nei dettagli.Sapete tutti che Twitter ha recentemente lanciato Vine, servizio di condivisione video che consente di twittare filmati dalla durata di massimo 6 secondi e cercare amici anche in "terra straniera", e cioè sul social network di Mark Zuckerberg (che finora è il più seguito al mondo); peccato che sia stato proprio lui a fare qualche passo indietro e a decidere di interrompere tutto, impedendo a Vine la ricerca degli amici.

"Vine is not authorized to make this Facebook request", questo il messaggio che molti avranno letto sicuramente con sorpresa negli ultimi giorni.

I motivi di una tale azione sono spiegabili senza difficoltà: Zuckerberg avrà voluto ostacolare un servizio destinato ovviamente al successo, grazie a innovazione e tempestività (scambiare non solo 140 caratteri ma anche video da sei secondi non è cosa da poco). E lo ha fatto con poca innovazione, certo, ma con altrettanta velocità.

Ma a voi, Vine ha convinto?

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