Atari in fallimento, nel futuro punterà su smartphone e tablet


La storia di Atari volge al capolinea, infatti la leggendaria casa di videogiochi ha dichiarato il fallimento, chiedendo al tribunale di Manhattan di poter separarsi dalla casa madre francese Atari SA per poter applicare una nuova politica amministrativa e ricercare nuovi investitori che possano far rinascere l'azienda puntando sul segmento del gaming mobile. Si conclude almeno per adesso una storia contrassegnata da titoli che hanno segnato un'epoca  come ad esempio Lunar, Lander, Asteroids, Centipede e Pong.

Tutti videogiochi che in un primo momento erano disponibili solo presso bar e locali, ma che poi giunsero anche nelle case degli appassionati grazie alla consolle Atari 2600, la prima e vera consolle della storia. Dopo un periodo di crescita gloriosa, la Atari crollò con la stessa rapidità con cui trovò il successo mondiale, e in soli due anni passò da un fatturato di circa 3,2 miliardi di dollari a 100 milioni. Questo fu solo l'inizio di una lunga serie di riassetti amministrativi e di collaborazioni, prima venne acquistata da Warner, poi dalla casa giapponese Nintendo il tutto senza nessun frutto.

Ovviamente l'approdo sul mercato di concorrenti come Playstation e Saturn, oltre al Personal Computer con il quale era possibile giocare, segnò il tonfo definitivo per l'azienda videoludica americana. Oggi la casa pubblicizza alcune decine di giochi ormai d'epoca, mentre il noto logo viene utilizzato come stampa di qualche maglietta geek, infatti nello scorso anno il 17% del fatturato Atari è arrivato dal settore dell'abbigliamento. Speriamo ora che Atari possa risorgere grazie alla nuova linfa del mercato mobile di smartphone e tablet, anche se in questi territori la concorrenza è molto affiatata.

Via Ansa

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