Aaron Swartz, legami con WikiLeaks?

Aaron Swartz

A distanza di una settimana dalla morte di Aaron Swartz, fondatore di Reddit e attivista informatico, le polemiche e le accuse sul trattamento riservatogli dalle autorità continuano ad andare avanti. E se a entrare in gioco è qualcuno come WikiLeaks, organizzazione fondata da Julian Assange per pubblicare materiali coperti da segreto, la cosa si fa ancora più inquietante.

È stata proprio WikiLeaks a rivelare quanto segue, attraverso tre tweet (che trovate dopo il break). Oltre a supportarla, Aaron Swartz avrebbe avuto contatti con Assange tra 2010 e 2011, fornendo anche documenti all'organizzazione: su quest'ultimo punto però, è doveroso specificare che il tweet di WikiLeaks dice di aver ragione di credere nella sua collaborazione attiva, senza quindi poterlo provare.












The Verge nota che con questi messaggi la stessa WikiLeaks potrebbe avere violato le proprie regole per quanto riguarda l'anonimato, che recitano nel dettaglio quanto segue:

"Per quello che possiamo verificare, WikiLeaks non ha mai rivelato le sue fonti. Non possiamo fornire dettagli sulla sicurezza della nostra organizzazione o sulla sua casella anonima per le fonti perché farlo significherebbe aiutare coloro che cercano di compromettere la sicurezza dell'organizzazione e delle fonti. Possiamo dire di possedere server sparsi in giro tra diverse giurisdizioni internazionale e che non conserviamo log. Quindi i log non possono essere confiscati. L'anonimato è garantito nel network di WikiLeaks prima che l'informazione passi ai nostri server. Senza un'analisi specializzata del traffico Internet su scala globale, parti diverse della nostra organizzazione devono cospirare insieme per togliere l'anonimanto alle fonti."

Ammesso che tutto ciò sia vero, indipendentemente dalla collaborazione attiva di Swartz con WikiLeaks bastano i contatti con Assange descritti in questi tweet per far emergere un nuovo scenario inquietante: l'accanimento delle autorità nei confronti di Swartz potrebbe essere avvenuto proprio perché esse erano al corrente dei rapporti tra i due, puntando così anche sul fondatore di Reddit per arrivare a Julian Assange, persona sulla quale gli Stati Uniti desiderano ormai da anni di mettere le mani.

Una cosa inquietante come dicevamo, ma naturalmente tutta da confermare visto che la certezza non può esserci in base a 3 tweet: dopo aver violato le sue stesse regole, proprio WikiLeaks a questo punto dovrebbe circostanziare le proprie dichiarazioni, perché altrimenti queste sembrano piuttosto una richiesta di attenzione, arrivando a strumentalizzare il caso Swartz per puntare il dito contro le autorità americane. Accuse già mosse all'organizzazione nei primi tweet di risposta.

Foto | Flickr

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